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IL PRESIDENTE - Mattarella: "Inammissibili i fatti della Val di Susa, la violenza è un virus letale per la democrazia"
30.07.2026 12:46 di Napoli Magazine
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Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale ha parlato di quanto accaduto in Val di Susa: "Quanto avvenuto sabato in Val di Susa è inammissibile: sono chiamate in causa le basi stesse della convivenza democratica e non è accettabile alcuna esitazione né circospezione nel condannare e contrastare simili comportamenti aggressivi. La violenza è un virus letale per la democrazia e per la vita sociale. Aggredisce la Costituzione chi la pratica, chi la predica, chi la giustifica. Non è accettabile che si faccia strada la convinzione che, se le proprie posizioni risultano minoritarie all'interno della società, sia giustificabile il ricorso a forme di violenza, che aggrediscono le libere volontà democratiche del popolo italiano espresse attraverso le istituzioni previste dalla Costituzione. Una sorta di fai da te, di liberi tutti rispetto all'azione dei poteri pubblici, cioè comuni", ha evidenziato Mattarella.

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IL PRESIDENTE - Mattarella: "Inammissibili i fatti della Val di Susa, la violenza è un virus letale per la democrazia"

di Redazione

30/07/2026 - 12:46

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale ha parlato di quanto accaduto in Val di Susa: "Quanto avvenuto sabato in Val di Susa è inammissibile: sono chiamate in causa le basi stesse della convivenza democratica e non è accettabile alcuna esitazione né circospezione nel condannare e contrastare simili comportamenti aggressivi. La violenza è un virus letale per la democrazia e per la vita sociale. Aggredisce la Costituzione chi la pratica, chi la predica, chi la giustifica. Non è accettabile che si faccia strada la convinzione che, se le proprie posizioni risultano minoritarie all'interno della società, sia giustificabile il ricorso a forme di violenza, che aggrediscono le libere volontà democratiche del popolo italiano espresse attraverso le istituzioni previste dalla Costituzione. Una sorta di fai da te, di liberi tutti rispetto all'azione dei poteri pubblici, cioè comuni", ha evidenziato Mattarella.