C'è un sospetto, non ancora arrestato, per l'attacco di ieri sera avvenuto con un furgone lanciato contro la folla durante il Pride di Berlino, causando la morte di una persona e il ferimento di altre sedici. Si tratterebbe di un uomo di 21 anni, uscito a maggio dal riformatorio, noto alle autorità e legato ad "ambienti islamisti". La polizia tedesca ha eseguito la perquisizione di un appartamento, ma lo ha trovato vuoto. L'uomo, Abdul B., è fuggito a piedi dopo che il furgone bianco, dopo aver travolto la gente, si è schiantato contro un albero. La polizia ha pubblicato una foto segnaletica e si prospetta la possibilità che possano esserci altri suoi complici in fuga, forse autori di altri ferimenti. La polizia mette in guardia affermando che è "armato e pericoloso".
di Redazione
26/07/2026 - 09:35
C'è un sospetto, non ancora arrestato, per l'attacco di ieri sera avvenuto con un furgone lanciato contro la folla durante il Pride di Berlino, causando la morte di una persona e il ferimento di altre sedici. Si tratterebbe di un uomo di 21 anni, uscito a maggio dal riformatorio, noto alle autorità e legato ad "ambienti islamisti". La polizia tedesca ha eseguito la perquisizione di un appartamento, ma lo ha trovato vuoto. L'uomo, Abdul B., è fuggito a piedi dopo che il furgone bianco, dopo aver travolto la gente, si è schiantato contro un albero. La polizia ha pubblicato una foto segnaletica e si prospetta la possibilità che possano esserci altri suoi complici in fuga, forse autori di altri ferimenti. La polizia mette in guardia affermando che è "armato e pericoloso".