Papa Leone XIV è atterrato alle 10:13 all'aeroporto di Adolfo Suarez di Madrid-Barajas, in Spagna, per comunciare la sua visita apostolica fino al 12 giugno. A ricevere il pontefice, i monarchi Felipe VI e Letizia insieme al premier spagnolo Pedro Sanchez. Ecco alcune dichiarazioni del Pontefice a bordo dell'aereo: "Il messaggio è già nel l'enciclica, Bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra", in merito alle prove di dialogo, già fallite tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello russo, Vladmir Putin. "Sono preoccupato per l'Ucraina. Ogni volta la situazione peggiora. Adesso anche negli Stati Uniti alcuni vogliono dare il loro appoggio. Sono già quattro anni e mezzo. Occorre trovare una soluzione". Sul Libano: "Sono in contatto con i leader religiosi che ho incontrato. Stiamo cercando una risposta. La situazione è molto complessa". "Credo sia stato già dichiarato con molta chiarezza: viene meno, lì, una guerra giusta, il problema è che la teoria della guerra giusta viene da secoli passati, quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione che l'uomo ha oggi. E tutto come dico nell'enciclica...", rispondendo alla domanda se in Iran sia una guerra giusta.
di Redazione
06/06/2026 - 12:39
Papa Leone XIV è atterrato alle 10:13 all'aeroporto di Adolfo Suarez di Madrid-Barajas, in Spagna, per comunciare la sua visita apostolica fino al 12 giugno. A ricevere il pontefice, i monarchi Felipe VI e Letizia insieme al premier spagnolo Pedro Sanchez. Ecco alcune dichiarazioni del Pontefice a bordo dell'aereo: "Il messaggio è già nel l'enciclica, Bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra", in merito alle prove di dialogo, già fallite tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello russo, Vladmir Putin. "Sono preoccupato per l'Ucraina. Ogni volta la situazione peggiora. Adesso anche negli Stati Uniti alcuni vogliono dare il loro appoggio. Sono già quattro anni e mezzo. Occorre trovare una soluzione". Sul Libano: "Sono in contatto con i leader religiosi che ho incontrato. Stiamo cercando una risposta. La situazione è molto complessa". "Credo sia stato già dichiarato con molta chiarezza: viene meno, lì, una guerra giusta, il problema è che la teoria della guerra giusta viene da secoli passati, quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione che l'uomo ha oggi. E tutto come dico nell'enciclica...", rispondendo alla domanda se in Iran sia una guerra giusta.