La premier Giorgia Meloni "esprime la sua ferma condanna per quanto accaduto oggi nel sud del Libano dove un convoglio italiano appartenente a Unifil, e chiaramente individuabile come tale, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento da parte dell'esercito israeliano". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi, in cui si afferma che è "del tutto inaccettabile che il personale che agisce sotto la bandiera dell'Onu sia messo a rischio con azioni irresponsabili come quelle odierne, che sono in palese violazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite". Gli attacchi israeliani in Libano, "che hanno già provocato troppi morti e un inaccettabile numero di sfollati, devono cessare immediatamente". La nota poi si conclude con una richiesta: "Israele dovrà chiarire quanto accaduto", anche alla luce di quanto uscirà dalla convocazione dell'ambasciatore di Tel Aviv in Italia alla Farnesina.
di Redazione
08/04/2026 - 21:13
La premier Giorgia Meloni "esprime la sua ferma condanna per quanto accaduto oggi nel sud del Libano dove un convoglio italiano appartenente a Unifil, e chiaramente individuabile come tale, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento da parte dell'esercito israeliano". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi, in cui si afferma che è "del tutto inaccettabile che il personale che agisce sotto la bandiera dell'Onu sia messo a rischio con azioni irresponsabili come quelle odierne, che sono in palese violazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite". Gli attacchi israeliani in Libano, "che hanno già provocato troppi morti e un inaccettabile numero di sfollati, devono cessare immediatamente". La nota poi si conclude con una richiesta: "Israele dovrà chiarire quanto accaduto", anche alla luce di quanto uscirà dalla convocazione dell'ambasciatore di Tel Aviv in Italia alla Farnesina.