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LA PREMIER - Meloni: "Sono concentrata a chiedere un altro mandato, il Quirinale non è nei miei piani"
01.11.2026 09:57 di Napoli Magazine
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La premier italiana Giorgia Meloni ha parlato del suo futuro nel libro di Bruno Vespa "Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein" in uscita. "Sono totalmente concentrata a chiudere bene questo mandato e a chiedere agli italiani di confermarmi la loro fiducia per altri cinque anni. Il Quirinale non è nei miei piani. Detto questo, non si capisce perché debba fare scandalo l'idea che una personalità di cultura conservatrice possa un giorno ambire a quel ruolo". "Ma chi lo ha detto - ha poi aggiunto - che per essere un ottimo presidente della Repubblica si debba per forza venire dal centrosinistra? Trovo insopportabile questo "razzismo culturale" per il quale una parte degli italiani, su per giù la metà o più, debba sempre essere considerata figlia di un dio minore, in molti casi da gente che da giovane faceva il tifo per l'Unione Sovietica. Anche basta. Dopodiché, però, penso che le crisi isteriche che vengono alla sinistra ogni volta che si adombra la possibilità che, la prossima volta, possa essere una maggioranza di centrodestra a indicare il presidente della Repubblica la dice lunghissima sulla concezione proprietaria che hanno delle istituzioni", ha concluso Meloni.

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LA PREMIER - Meloni: "Sono concentrata a chiedere un altro mandato, il Quirinale non è nei miei piani"

di Redazione

01/11/2026 - 09:57

La premier italiana Giorgia Meloni ha parlato del suo futuro nel libro di Bruno Vespa "Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein" in uscita. "Sono totalmente concentrata a chiudere bene questo mandato e a chiedere agli italiani di confermarmi la loro fiducia per altri cinque anni. Il Quirinale non è nei miei piani. Detto questo, non si capisce perché debba fare scandalo l'idea che una personalità di cultura conservatrice possa un giorno ambire a quel ruolo". "Ma chi lo ha detto - ha poi aggiunto - che per essere un ottimo presidente della Repubblica si debba per forza venire dal centrosinistra? Trovo insopportabile questo "razzismo culturale" per il quale una parte degli italiani, su per giù la metà o più, debba sempre essere considerata figlia di un dio minore, in molti casi da gente che da giovane faceva il tifo per l'Unione Sovietica. Anche basta. Dopodiché, però, penso che le crisi isteriche che vengono alla sinistra ogni volta che si adombra la possibilità che, la prossima volta, possa essere una maggioranza di centrodestra a indicare il presidente della Repubblica la dice lunghissima sulla concezione proprietaria che hanno delle istituzioni", ha concluso Meloni.