Mentre la mamma del piccolo Domenico, il bambino di Napoli al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato, resta accanto al suo bambino, le indagini vanno avanti. Il caso, che da giorni sta sollevando profonda indignazione, vede attualmente il coinvolgimento di due procure, quella di Bolzano e quella partenopea e un totale di sei indagati.
Ma la lista potrebbe allargarsi. Secondo quanto si apprende, a breve nel capoluogo campano arriveranno gli atti dell'inchiesta aperta a Bolzano dopo la denuncia presentata da Federconsumatori Napoli, in cui si ipotizza la responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario, al momento contro ignoti e non è escluso che gli inquirenti possano iscrivere nel registro degli indagati anche sanitari altoaltesini. L'attenzione si concentra sulla fornitura di ghiaccio.
Secondo quanto finora emerso, pure dall'inchiesta interna del Monaldi, a Bolzano il contenitore destinato al trasporto del cuore espiantato sarebbe stato rabboccato con del ghiaccio secco invece che con quello tradizionale, causando il congelamento e il danneggiamento dell'organo. Al momento sono sei gli indagati a Napoli, tra medici e paramedici, ma dopo le valutazioni che verranno effettuate in base al materiale investigativo racconto nel capoluogo partenopeo e anche in Alto Adige, il numero potrebbe aumentare. I due uffici, che si stanno avvalendo rispettivamente del Nas di Napoli e di Trento, già da diverso tempo, infatti, si stanno coordinando per fare piena luce sulla vicenda del piccolo.
di Redazione
19/02/2026 - 14:03
Mentre la mamma del piccolo Domenico, il bambino di Napoli al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato, resta accanto al suo bambino, le indagini vanno avanti. Il caso, che da giorni sta sollevando profonda indignazione, vede attualmente il coinvolgimento di due procure, quella di Bolzano e quella partenopea e un totale di sei indagati.
Ma la lista potrebbe allargarsi. Secondo quanto si apprende, a breve nel capoluogo campano arriveranno gli atti dell'inchiesta aperta a Bolzano dopo la denuncia presentata da Federconsumatori Napoli, in cui si ipotizza la responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario, al momento contro ignoti e non è escluso che gli inquirenti possano iscrivere nel registro degli indagati anche sanitari altoaltesini. L'attenzione si concentra sulla fornitura di ghiaccio.
Secondo quanto finora emerso, pure dall'inchiesta interna del Monaldi, a Bolzano il contenitore destinato al trasporto del cuore espiantato sarebbe stato rabboccato con del ghiaccio secco invece che con quello tradizionale, causando il congelamento e il danneggiamento dell'organo. Al momento sono sei gli indagati a Napoli, tra medici e paramedici, ma dopo le valutazioni che verranno effettuate in base al materiale investigativo racconto nel capoluogo partenopeo e anche in Alto Adige, il numero potrebbe aumentare. I due uffici, che si stanno avvalendo rispettivamente del Nas di Napoli e di Trento, già da diverso tempo, infatti, si stanno coordinando per fare piena luce sulla vicenda del piccolo.