"La battaglia contro la caccia contraddistingue da sempre la nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. Siamo fermamente convinti che ogni vita debba essere rispettata, comprese quelle degli animali selvatici. Non è accettabile regalare a meno di 500mila cacciatori un patrimonio naturale che appartiene a tutti e da tutti dovrebbe essere tutelato anche nell'interesse delle future generazioni, come previsto dalla riforma costituzionale del 2022 che ho fortemente voluto. Ecco perché ci batteremo sempre contro l’attività venatoria in ogni sua forma, con l’obiettivo di abolirla del tutto utilizzando qualsiasi strumento legale possibile, incluso il referendum. A maggior ragione non possiamo accettare ulteriori allentamenti delle regole che disciplinano questa crudele pratica". A dirlo l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente.
“Non accetteremo mai - prosegue la presidente di LEIDAA - come possa essere considerato un divertimento uccidere un capriolino, un cerbiattino, un meraviglioso uccello o una delle altre straordinarie creature del bosco che al nostro “Cras Stella del Nord” curiamo con grande fatica e che, troppo spesso, arrivano con gravi ferite causate proprio dalle doppiette”.
di Redazione
16/06/2026 - 15:40
"La battaglia contro la caccia contraddistingue da sempre la nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. Siamo fermamente convinti che ogni vita debba essere rispettata, comprese quelle degli animali selvatici. Non è accettabile regalare a meno di 500mila cacciatori un patrimonio naturale che appartiene a tutti e da tutti dovrebbe essere tutelato anche nell'interesse delle future generazioni, come previsto dalla riforma costituzionale del 2022 che ho fortemente voluto. Ecco perché ci batteremo sempre contro l’attività venatoria in ogni sua forma, con l’obiettivo di abolirla del tutto utilizzando qualsiasi strumento legale possibile, incluso il referendum. A maggior ragione non possiamo accettare ulteriori allentamenti delle regole che disciplinano questa crudele pratica". A dirlo l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente.
“Non accetteremo mai - prosegue la presidente di LEIDAA - come possa essere considerato un divertimento uccidere un capriolino, un cerbiattino, un meraviglioso uccello o una delle altre straordinarie creature del bosco che al nostro “Cras Stella del Nord” curiamo con grande fatica e che, troppo spesso, arrivano con gravi ferite causate proprio dalle doppiette”.