Mario Roggero, il gioielliere condannato mercoledì 15 luglio in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di 14 anni e 9 nove mesi per aver sparato e ucciso due rapinatori davanti la sua gioielleria si è costituito nel carcere di Fossano.
"Conto che la giustizia sia giustizia con la 'g' maiuscola, non come quella che ieri ha mandato in galera un 72enne, che per una vita ha lavorato e che si è difeso e ha difeso se stesso, sua moglie e sua figlia da dei rapinatori. Quindi, quella per me non è giustizia e conto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero perché, dopo una vita di lavoro, passare anni in carcere a 72 anni, dopo essere stato aggredito e rapinato, non penso sia giusto". Lo ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.
I capigruppo alla Camera e Senato di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati, Civici d'Italia, Udc, Maie-Centro Popolare hanno iniziato la raccolta firme di tutti i parlamentari dei propri gruppi, e di tutti coloro che vorranno sottoscrivere, per richiedere al Ministero di Giustizia la grazia a Mario Roggero. "Riteniamo che, al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all'ergastolo, insopportabile visto quanto avvenuto" si legge in una nota congiunta.
"È stata applicata la legge? Probabilmente si'. È giusto? Per me no", ha scritto Crosetto su X. Secondo il ministro, la legge "non è e non può essere sventolata per giustificare l'impossibilità di un magistrato di analizzare i fatti nella loro totalità" e di tenere conto anche degli elementi non espressamente previsti dalle norme. "Ciò che è accaduto a Mario Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare", ha aggiunto il ministro. "Penso vada esperita ogni possibilità perché possa tornare a casa".
di Redazione
16/07/2026 - 13:13
Mario Roggero, il gioielliere condannato mercoledì 15 luglio in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di 14 anni e 9 nove mesi per aver sparato e ucciso due rapinatori davanti la sua gioielleria si è costituito nel carcere di Fossano.
"Conto che la giustizia sia giustizia con la 'g' maiuscola, non come quella che ieri ha mandato in galera un 72enne, che per una vita ha lavorato e che si è difeso e ha difeso se stesso, sua moglie e sua figlia da dei rapinatori. Quindi, quella per me non è giustizia e conto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero perché, dopo una vita di lavoro, passare anni in carcere a 72 anni, dopo essere stato aggredito e rapinato, non penso sia giusto". Lo ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.
I capigruppo alla Camera e Senato di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati, Civici d'Italia, Udc, Maie-Centro Popolare hanno iniziato la raccolta firme di tutti i parlamentari dei propri gruppi, e di tutti coloro che vorranno sottoscrivere, per richiedere al Ministero di Giustizia la grazia a Mario Roggero. "Riteniamo che, al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all'ergastolo, insopportabile visto quanto avvenuto" si legge in una nota congiunta.
"È stata applicata la legge? Probabilmente si'. È giusto? Per me no", ha scritto Crosetto su X. Secondo il ministro, la legge "non è e non può essere sventolata per giustificare l'impossibilità di un magistrato di analizzare i fatti nella loro totalità" e di tenere conto anche degli elementi non espressamente previsti dalle norme. "Ciò che è accaduto a Mario Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare", ha aggiunto il ministro. "Penso vada esperita ogni possibilità perché possa tornare a casa".