L'Iran ha respinto l'ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Irna. L'assenza di Teheran dai colloqui è dovuta alle "richieste eccessive di Washington, alle aspettative irrealistiche, ai continui cambiamenti di posizione, alle ripetute contraddizioni e al blocco navale in corso". Nelle ore precedenti, era circolata nei media iraniani la notizia che i pasdaran e i vertici di Teheran stessero valutando di non presentarsi a Islamabad. Ora Irna ne dà per prima notizia.
Una fonte iraniana, parlando con Al Jazeera, ha poi ulteriormente specificato che a spingere la delegazione iraniana lontano da Islamabad sarebbe stato "il divario tra le affermazioni di Trump e la realtà". Un fatto che avrebbe fatto scattare un campanello di allarme contro una possibile "manovra di inganno" americana.
di Redazione
19/04/2026 - 19:21
L'Iran ha respinto l'ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Irna. L'assenza di Teheran dai colloqui è dovuta alle "richieste eccessive di Washington, alle aspettative irrealistiche, ai continui cambiamenti di posizione, alle ripetute contraddizioni e al blocco navale in corso". Nelle ore precedenti, era circolata nei media iraniani la notizia che i pasdaran e i vertici di Teheran stessero valutando di non presentarsi a Islamabad. Ora Irna ne dà per prima notizia.
Una fonte iraniana, parlando con Al Jazeera, ha poi ulteriormente specificato che a spingere la delegazione iraniana lontano da Islamabad sarebbe stato "il divario tra le affermazioni di Trump e la realtà". Un fatto che avrebbe fatto scattare un campanello di allarme contro una possibile "manovra di inganno" americana.