La Città metropolitana di Napoli ha stanziato 8,5 milioni di euro per la tutela e la messa in sicurezza delle coste dell'area metropolitana. Pubblicato l'avviso pubblico che destina risorse ai Comuni costieri per la realizzazione di interventi su opere marittime e terrestri. L'intervento punta a rafforzare la difesa del litorale e a tutelare l'incolumità pubblica e privata nelle aree più esposte. Le risorse, a valere sul bilancio 2026-2028, sono ripartite tra i venticinque Comuni costieri dell'area metropolitana: al Comune di Napoli, in ragione dell'estensione del proprio litorale e del ruolo strategico che riveste, è riservata una quota di circa 2milioni di euro e i restanti 6,5 milioni sono distribuiti tra gli altri ventiquattro Comuni secondo un meccanismo premiale che valorizza la capacità amministrativa dimostrata nella gestione dei finanziamenti già assegnati nelle annualità precedenti. Gli interventi finanziabili devono riguardare la manutenzione di opere marittime di difesa costiera come scogliere e pennelli artificiali, il ripascimento e il ripristino degli arenili, e la manutenzione dei versanti costieri, comprese le opere di bonifica e consolidamento di pareti rocciose. Nella valutazione delle proposte avranno priorità gli interventi che rispondono a criticità già segnalate all'ente, a tutela della sicurezza della fascia costiera e della fruibilità delle aree demaniali marittime. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 28 settembre e i lavori finanziati dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027. "Con questo avviso la Città metropolitana conferma il proprio impegno a fianco dei territori costieri, mettendo a disposizione risorse concrete per la tutela di un patrimonio ambientale e paesaggistico che rappresenta una risorsa strategica per l'intera area metropolitana" — dice il consigliere delegato alle Coste, Giuseppe Tito - è uno stanziamento corposo per la difesa delle coste, un vero atto di responsabilità e un investimento sul futuro in termini di sicurezza, ma anche di sviluppo dei comuni costieri che vivono di mare e di turismo".
di Redazione
02/09/2026 - 14:10
La Città metropolitana di Napoli ha stanziato 8,5 milioni di euro per la tutela e la messa in sicurezza delle coste dell'area metropolitana. Pubblicato l'avviso pubblico che destina risorse ai Comuni costieri per la realizzazione di interventi su opere marittime e terrestri. L'intervento punta a rafforzare la difesa del litorale e a tutelare l'incolumità pubblica e privata nelle aree più esposte. Le risorse, a valere sul bilancio 2026-2028, sono ripartite tra i venticinque Comuni costieri dell'area metropolitana: al Comune di Napoli, in ragione dell'estensione del proprio litorale e del ruolo strategico che riveste, è riservata una quota di circa 2milioni di euro e i restanti 6,5 milioni sono distribuiti tra gli altri ventiquattro Comuni secondo un meccanismo premiale che valorizza la capacità amministrativa dimostrata nella gestione dei finanziamenti già assegnati nelle annualità precedenti. Gli interventi finanziabili devono riguardare la manutenzione di opere marittime di difesa costiera come scogliere e pennelli artificiali, il ripascimento e il ripristino degli arenili, e la manutenzione dei versanti costieri, comprese le opere di bonifica e consolidamento di pareti rocciose. Nella valutazione delle proposte avranno priorità gli interventi che rispondono a criticità già segnalate all'ente, a tutela della sicurezza della fascia costiera e della fruibilità delle aree demaniali marittime. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 28 settembre e i lavori finanziati dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027. "Con questo avviso la Città metropolitana conferma il proprio impegno a fianco dei territori costieri, mettendo a disposizione risorse concrete per la tutela di un patrimonio ambientale e paesaggistico che rappresenta una risorsa strategica per l'intera area metropolitana" — dice il consigliere delegato alle Coste, Giuseppe Tito - è uno stanziamento corposo per la difesa delle coste, un vero atto di responsabilità e un investimento sul futuro in termini di sicurezza, ma anche di sviluppo dei comuni costieri che vivono di mare e di turismo".