È ricoverato in ospedale re Harald di Norvegia, dopo che in una serie di visite i medici hanno scoperto che il sovrano soffre di anemia emolitica. La Casa reale ha specificato in un comunicato che Harald, 89 anni, rimarrà in "congedo per malattia per due settimane" mentre si sottopone alle prime terapie per porre rimedio a una serie di "accumuli di liquidi nell'organismo". Finché non sarà tornato pienamente operativo, il sovrano reggente sarà il principe Haakon.
Stando a quanto riporta l'emittente pubblica Nrk, re Harald sarebbe attualmente sottoposto a un "trattamento a base di cortisone". Il morale all'interno della Casa reale rimane però alto, anche alla luce delle prime dichiarazioni dei medici che stanno seguendo il sovrano: "L'anemia emolitica di solito non è una condizione pericolosa per la vita". Certo, in questo caso l'età avanzata potrebbe giocare un ruolo non secondario in merito alle condizioni di salute del sovrano norvegese. Soprattutto perché solo due anni fa il re di Norvegia era stato ricoverato durante un viaggio in Malesia per un'infezione. Una volta rientrato in patria, gli era stato impiantato un pacemaker.
È la prima volta che viene resa pubblica questa malattia del sovrano. L'anemia emolitica è una malattia del sangue che distrugge i globuli rossi prima del loro normale tempo di vita, di circa 120 giorni. Il midollo osseo al contempo non è però in grado di produrne abbastanza per rimpiazzarli, riducendo così l'emoglobina e causando stanchezza, pallore e debolezza. Tra i principali sintomi, oltre a una forte spossatezza, anche il fiato corto, l'ittero (occhi e pelle giallognoli) e l'ingrossamento della milza.
di Redazione
17/08/2026 - 21:04
È ricoverato in ospedale re Harald di Norvegia, dopo che in una serie di visite i medici hanno scoperto che il sovrano soffre di anemia emolitica. La Casa reale ha specificato in un comunicato che Harald, 89 anni, rimarrà in "congedo per malattia per due settimane" mentre si sottopone alle prime terapie per porre rimedio a una serie di "accumuli di liquidi nell'organismo". Finché non sarà tornato pienamente operativo, il sovrano reggente sarà il principe Haakon.
Stando a quanto riporta l'emittente pubblica Nrk, re Harald sarebbe attualmente sottoposto a un "trattamento a base di cortisone". Il morale all'interno della Casa reale rimane però alto, anche alla luce delle prime dichiarazioni dei medici che stanno seguendo il sovrano: "L'anemia emolitica di solito non è una condizione pericolosa per la vita". Certo, in questo caso l'età avanzata potrebbe giocare un ruolo non secondario in merito alle condizioni di salute del sovrano norvegese. Soprattutto perché solo due anni fa il re di Norvegia era stato ricoverato durante un viaggio in Malesia per un'infezione. Una volta rientrato in patria, gli era stato impiantato un pacemaker.
È la prima volta che viene resa pubblica questa malattia del sovrano. L'anemia emolitica è una malattia del sangue che distrugge i globuli rossi prima del loro normale tempo di vita, di circa 120 giorni. Il midollo osseo al contempo non è però in grado di produrne abbastanza per rimpiazzarli, riducendo così l'emoglobina e causando stanchezza, pallore e debolezza. Tra i principali sintomi, oltre a una forte spossatezza, anche il fiato corto, l'ittero (occhi e pelle giallognoli) e l'ingrossamento della milza.