Calcio
MILAN - Gila: "Arrivare qui un sogno, fatta la scelta giusta"
17.08.2026 00:51 di Napoli Magazine Fonte: Sky Sport
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"Arrivare al Milan significa realizzare un sogno", parola di Mario Gila, che al Milan ci è arrivato questa estate dopo un lungo corteggiamento passato da due allenatori e due società. Prima Tare e Allegri, che lo avevano messo nel mirino e - come dice lui - "nella testa del Milan". Poi Cardinale e Amorim che lo hanno convinto a scegliere il progetto rossonero, per lui, la scelta giusta. "Da bambino pensi a diventare un calciatore - ha detto Gila -, però arrivare a questi livelli non è facile. È un sogno. Devi essere positivo, integrarti velocemente, parlare con tutti i compagni. Sono molto contento di essere qua. Abbiamo una bella squadra. Non so cosa voglia fare la società fino alla fine del mercato, però secondo me abbiamo già una squadra molto competitiva e lo abbiamo dimostrato contro il Manchester United. È vero che dobbiamo migliorare alcune cose, non commettere errori così presuntuosi o facili e non regalare gol agli avversari. Però possiamo competere a un livello molto alto". Gila ha anche parlato del rapporto con Amorim: "È un allenatore a cui piace molto far sentire bene il gruppo, parlare con tutti. Penso che sia un fattore molto importante all'interno di una squadra. Mi sento molto bene qui, sia con l'allenatore che con i compagni. Un fattore molto importante in questa decisione è stato Tare. Lo ringrazio tantissimo perché è stata una delle persone che mi hanno aiutato di più nella mia carriera e sicuramente ha messo il mio nome nella testa del Milan fin da subito, già a marzo. È vero che poi mancavano ancora tanti mesi alla fine della stagione. Però poi sono piaciuto anche ad Amorim, ho ricevuto la sua chiamata e sono stato subito convinto di venire qua, perché sentire che l'allenatore e la società ti vogliono è molto importante. Anche se mi volevano altre squadre, ho pensato che il Milan fosse la scelta migliore". Un infortunio lo ha frenato in parte della preparazione: "Purtroppo mi è capitato più volte di farmi male. Due anni fa ho passato due mesi infortunato alla Lazio. Non è stato facile ma la squadra ha un'energia molto positiva e mi ha aiutato tanto". Contro il Manchester United è tornato in campo: "Mi sono sentito bene, sono contento per la vittoria, era una partita in cui avevamo bisogno di ritrovare un po' di positività in vista dell'inizio del campionato. Sono molto contento di aver fatto una partita così contro una squadra importante come lo United". E Amorim cambierà il modo di giocare del Milan, soprattutto in difesa: "Vuole la difesa alta, sicuramente è più rischioso e difficile, però dai alla squadra la possibilità di recuperare i palloni in una zona più alta del campo. È un modo di giocare molto più propositivo offensivamente. L'anno scorso il Milan aveva uno stile di gioco diverso, difendeva con il blocco basso, adesso in difesa dovremo giocare al millimetro, dovremo essere molto precisi perché altrimenti gli avversari arrivano in porta. Per le mie caratteristiche è ottimo, spero di aiutare la squadra". Mario Gila ha parlato anche di obiettivi: "A me piace la mentalità di vincere tutto. Mi piace vincere le amichevoli, in allenamento, mi piace vincere tutto. Sono contento perché, se entra in tutti noi questa mentalità, questa voglia di andare a vincere partita dopo partita in campionato e in Europa League, riusciremo a fare cose molto positive e alla fine della stagione dare una soddisfazione ai tifosi". Infine, conclude con un elogio a Luka Modric: "È speciale, io l'ho vissuto quando ero più piccolo. Sono stato con lui al Real Madrid, anche se l'ho vissuto poco, però lo guardavi come un riferimento. Vedevi che era un giocatore da ammirare, da osservare. Ritrovarmi qua con lui qua è stato un segno del destino. Mi piace parlare con lui, conoscerlo e imparare da lui. Sono sicuro che con la sua mentalità mi farà migliorare tantissimo come giocatore".

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MILAN - Gila: "Arrivare qui un sogno, fatta la scelta giusta"

di Redazione

17/08/2026 - 00:51

"Arrivare al Milan significa realizzare un sogno", parola di Mario Gila, che al Milan ci è arrivato questa estate dopo un lungo corteggiamento passato da due allenatori e due società. Prima Tare e Allegri, che lo avevano messo nel mirino e - come dice lui - "nella testa del Milan". Poi Cardinale e Amorim che lo hanno convinto a scegliere il progetto rossonero, per lui, la scelta giusta. "Da bambino pensi a diventare un calciatore - ha detto Gila -, però arrivare a questi livelli non è facile. È un sogno. Devi essere positivo, integrarti velocemente, parlare con tutti i compagni. Sono molto contento di essere qua. Abbiamo una bella squadra. Non so cosa voglia fare la società fino alla fine del mercato, però secondo me abbiamo già una squadra molto competitiva e lo abbiamo dimostrato contro il Manchester United. È vero che dobbiamo migliorare alcune cose, non commettere errori così presuntuosi o facili e non regalare gol agli avversari. Però possiamo competere a un livello molto alto". Gila ha anche parlato del rapporto con Amorim: "È un allenatore a cui piace molto far sentire bene il gruppo, parlare con tutti. Penso che sia un fattore molto importante all'interno di una squadra. Mi sento molto bene qui, sia con l'allenatore che con i compagni. Un fattore molto importante in questa decisione è stato Tare. Lo ringrazio tantissimo perché è stata una delle persone che mi hanno aiutato di più nella mia carriera e sicuramente ha messo il mio nome nella testa del Milan fin da subito, già a marzo. È vero che poi mancavano ancora tanti mesi alla fine della stagione. Però poi sono piaciuto anche ad Amorim, ho ricevuto la sua chiamata e sono stato subito convinto di venire qua, perché sentire che l'allenatore e la società ti vogliono è molto importante. Anche se mi volevano altre squadre, ho pensato che il Milan fosse la scelta migliore". Un infortunio lo ha frenato in parte della preparazione: "Purtroppo mi è capitato più volte di farmi male. Due anni fa ho passato due mesi infortunato alla Lazio. Non è stato facile ma la squadra ha un'energia molto positiva e mi ha aiutato tanto". Contro il Manchester United è tornato in campo: "Mi sono sentito bene, sono contento per la vittoria, era una partita in cui avevamo bisogno di ritrovare un po' di positività in vista dell'inizio del campionato. Sono molto contento di aver fatto una partita così contro una squadra importante come lo United". E Amorim cambierà il modo di giocare del Milan, soprattutto in difesa: "Vuole la difesa alta, sicuramente è più rischioso e difficile, però dai alla squadra la possibilità di recuperare i palloni in una zona più alta del campo. È un modo di giocare molto più propositivo offensivamente. L'anno scorso il Milan aveva uno stile di gioco diverso, difendeva con il blocco basso, adesso in difesa dovremo giocare al millimetro, dovremo essere molto precisi perché altrimenti gli avversari arrivano in porta. Per le mie caratteristiche è ottimo, spero di aiutare la squadra". Mario Gila ha parlato anche di obiettivi: "A me piace la mentalità di vincere tutto. Mi piace vincere le amichevoli, in allenamento, mi piace vincere tutto. Sono contento perché, se entra in tutti noi questa mentalità, questa voglia di andare a vincere partita dopo partita in campionato e in Europa League, riusciremo a fare cose molto positive e alla fine della stagione dare una soddisfazione ai tifosi". Infine, conclude con un elogio a Luka Modric: "È speciale, io l'ho vissuto quando ero più piccolo. Sono stato con lui al Real Madrid, anche se l'ho vissuto poco, però lo guardavi come un riferimento. Vedevi che era un giocatore da ammirare, da osservare. Ritrovarmi qua con lui qua è stato un segno del destino. Mi piace parlare con lui, conoscerlo e imparare da lui. Sono sicuro che con la sua mentalità mi farà migliorare tantissimo come giocatore".

Fonte: Sky Sport