Ragazzi al centro, con settori giovanili certificati e incentivati, istituzione di un Fondo per lo Sport di Base e Giovanile, qualità nella formazione e diritto allo studio. Sono questi alcuni dei principali obiettivi del Disegno di Legge presentato dalla Lega a Palazzo Madama a firma del Senatore Andrea Paganella, capogruppo della commissione Istruzione, Sport e Cultura a Palazzo Madama. "Il provvedimento - spiega Paganella - supera definitivamente una visione frammentata del settore e introduce un principio innovativo: lo sport italiano è un'unica filiera, nella quale il professionismo, lo sport dilettantistico, la scuola, l'università e i territori concorrono insieme alla crescita dell'intero movimento valorizzando i nostri migliori talenti e ponendoli finalmente al centro della rinascita del calcio nazionale." Tra le misure, l'obbligo per le società sportive professionistiche di dotarsi di un settore giovanile certificato quale requisito per l'iscrizione ai campionati professionistici; l'introduzione di incentivi fiscali destinati a chi investe nella crescita dei vivai, nella formazione e nelle infrastrutture sportive; l'istituzione del Fondo per lo Sport di Base e Giovanile, destinato a sostenere stabilmente Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva e Discipline Sportive Associate; standard omogenei in tutto il territorio nazionale per l'accesso ai finanziamenti pubblici; scuola e università riconosciute come componenti strutturali del sistema sportivo nazionale; istituzione di una Autorità indipendente per la vigilanza sullo sport professionistico.
di Redazione
24/07/2026 - 21:50
Ragazzi al centro, con settori giovanili certificati e incentivati, istituzione di un Fondo per lo Sport di Base e Giovanile, qualità nella formazione e diritto allo studio. Sono questi alcuni dei principali obiettivi del Disegno di Legge presentato dalla Lega a Palazzo Madama a firma del Senatore Andrea Paganella, capogruppo della commissione Istruzione, Sport e Cultura a Palazzo Madama. "Il provvedimento - spiega Paganella - supera definitivamente una visione frammentata del settore e introduce un principio innovativo: lo sport italiano è un'unica filiera, nella quale il professionismo, lo sport dilettantistico, la scuola, l'università e i territori concorrono insieme alla crescita dell'intero movimento valorizzando i nostri migliori talenti e ponendoli finalmente al centro della rinascita del calcio nazionale." Tra le misure, l'obbligo per le società sportive professionistiche di dotarsi di un settore giovanile certificato quale requisito per l'iscrizione ai campionati professionistici; l'introduzione di incentivi fiscali destinati a chi investe nella crescita dei vivai, nella formazione e nelle infrastrutture sportive; l'istituzione del Fondo per lo Sport di Base e Giovanile, destinato a sostenere stabilmente Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva e Discipline Sportive Associate; standard omogenei in tutto il territorio nazionale per l'accesso ai finanziamenti pubblici; scuola e università riconosciute come componenti strutturali del sistema sportivo nazionale; istituzione di una Autorità indipendente per la vigilanza sullo sport professionistico.