Costituire un comitato tecnico-scientifico con il compito di condurre una mappatura capillare dei territori interessati dalla nube tossica, sprigionata lunedì scorso dall'incendio del sito di stoccaggio anche di plastica nell'area industriale di Airola, in provincia di Benevento. Lo chiedono i sindaci irpini della Valle Caudina. Dell'organismo dovrebbero farne parte Asl, Arpac, gli assessori regionali all'Ambiente e all'Agricoltura e accademici esperti. I sindaci chiedono anche alla regione Campania di rendere nota l'esatta tipologia dei rifiuti custoditi dall'azienda di Airola e confermano, fino alla conclusione della fase emergenziale, la convocazione permanente del tavolo dei primi cittadini che ha deciso, in attesa dei risultati definitivi del monitoraggio da parte dell'Arpac, di sospendere temporaneamente tutte le manifestazioni ed eventi all'aperto, sia pubblici che privati.
di Redazione
05/09/2026 - 15:20
Costituire un comitato tecnico-scientifico con il compito di condurre una mappatura capillare dei territori interessati dalla nube tossica, sprigionata lunedì scorso dall'incendio del sito di stoccaggio anche di plastica nell'area industriale di Airola, in provincia di Benevento. Lo chiedono i sindaci irpini della Valle Caudina. Dell'organismo dovrebbero farne parte Asl, Arpac, gli assessori regionali all'Ambiente e all'Agricoltura e accademici esperti. I sindaci chiedono anche alla regione Campania di rendere nota l'esatta tipologia dei rifiuti custoditi dall'azienda di Airola e confermano, fino alla conclusione della fase emergenziale, la convocazione permanente del tavolo dei primi cittadini che ha deciso, in attesa dei risultati definitivi del monitoraggio da parte dell'Arpac, di sospendere temporaneamente tutte le manifestazioni ed eventi all'aperto, sia pubblici che privati.