Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo, è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24: "Non credo che AfD sia un partito neonazista, come purtroppo mi capita spesso di sentire. Pur non condividendo alcuni punti del loro programma, non capisco come si riesca a far passare un'idea del genere, soprattutto considerando che la leader Alice Weidel ha condannato più volte il nazismo e sostiene posizioni fortemente libertarie, legate anche alla sua vita personale. Ci sono temi su cui AfD guadagna ampio consenso rispetto agli altri partiti, come la gestione dell'immigrazione e la critica al Green Deal. C'è però un problema di fondo che riguarda l'intero sistema politico tedesco: la consuetudine di governare in maniera consociativa tra centrodestra e centrosinistra. Questo approccio, inevitabilmente, spalanca le porte a una forte domanda di chiarezza e coerenza, spingendo AfD verso i risultati elettorali che abbiamo visto. AFD è un partito con cui abbiamo idee diverse soprattutto in politica estera, perché loro hanno questo questo approccio, diciamo, positivista nei confronti di Russia, Cina eccetera eccetera e questo per noi è antitetico. Però, voglio dire, da qui a giudicare un partito antidemocratico, estremista io non ci sto, io questa è una cosa che non riesco a condividere". Sul voto a maggio prima della manovra “Credo che si voterà più o meno a ridosso della fine della legislatura dopodiché potrebbe esserci una ragione di opportunità di anticipare a settembre o anticipare a maggio. Le manovre finanziarie si fanno tra settembre e ottobre e quindi chiaramente ci sarebbe poco tempo a disposizione se si andasse al voto troppo tardi. Però queste sono valutazioni che verranno fatte più avanti tendenzialmente si arriverà alla fine della legislatura. Credo che sia utile votare insieme con le altre elezioni per risparmiare un po' di soldi dei cittadini però poi queste sono valutazioni mie personali”. Così conclude Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo
di Redazione
07/09/2026 - 13:21
Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo, è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24: "Non credo che AfD sia un partito neonazista, come purtroppo mi capita spesso di sentire. Pur non condividendo alcuni punti del loro programma, non capisco come si riesca a far passare un'idea del genere, soprattutto considerando che la leader Alice Weidel ha condannato più volte il nazismo e sostiene posizioni fortemente libertarie, legate anche alla sua vita personale. Ci sono temi su cui AfD guadagna ampio consenso rispetto agli altri partiti, come la gestione dell'immigrazione e la critica al Green Deal. C'è però un problema di fondo che riguarda l'intero sistema politico tedesco: la consuetudine di governare in maniera consociativa tra centrodestra e centrosinistra. Questo approccio, inevitabilmente, spalanca le porte a una forte domanda di chiarezza e coerenza, spingendo AfD verso i risultati elettorali che abbiamo visto. AFD è un partito con cui abbiamo idee diverse soprattutto in politica estera, perché loro hanno questo questo approccio, diciamo, positivista nei confronti di Russia, Cina eccetera eccetera e questo per noi è antitetico. Però, voglio dire, da qui a giudicare un partito antidemocratico, estremista io non ci sto, io questa è una cosa che non riesco a condividere". Sul voto a maggio prima della manovra “Credo che si voterà più o meno a ridosso della fine della legislatura dopodiché potrebbe esserci una ragione di opportunità di anticipare a settembre o anticipare a maggio. Le manovre finanziarie si fanno tra settembre e ottobre e quindi chiaramente ci sarebbe poco tempo a disposizione se si andasse al voto troppo tardi. Però queste sono valutazioni che verranno fatte più avanti tendenzialmente si arriverà alla fine della legislatura. Credo che sia utile votare insieme con le altre elezioni per risparmiare un po' di soldi dei cittadini però poi queste sono valutazioni mie personali”. Così conclude Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo