Attualità
ON AIR - Tinagli a Radio 24: "Molto dispiaciuta per l'uscita di Picierno, io resto nel PD, l'unico partito che discute"
04.06.2026 12:15 di Napoli Magazine
aA

"Sono rimasta sorpresa, dispiaciuta, molto dispiaciuta perché con Pina Picierno siamo state qua in Parlamento insieme per tanti anni, per cui... Ora, francamente, prima di parlarne alla radio vorrei incontrarla, vorrei parlarle, vorrei capire meglio anche da lei, insomma, quando ci sono anche rapporti personali. Francamente preferisco andare prima per il canale personale piuttosto che quello pubblico, se non dire che sono molto, molto dispiaciuta. Non ho capito bene che tipo di deriva perché, per quanto riguarda la politica estera, la posizione sull'Ucraina e sulla Russia, il PD, anche nelle votazioni nel Parlamento europeo, è sempre stato molto chiaro,  la linea che abbiamo sempre avuto tutti insieme. Evidentemente ci sono anche altri aspetti e quindi penso che sia comunque importante parlarne". Lo ha detto Irene Tinagli, eurodeputata del Gruppo Socialisti del Partito Democratico, a 24 Mattino su Radio 24. 

"Noi, i cosiddetti riformisti, siamo la maggior parte della delegazione del Partito Democratico a Bruxelles. Lavoriamo tutti molto bene. È ovvio che a volte ci possono essere dei temi su cui ci confrontiamo, su cui ci possono essere sfumature diverse. Per quello che riguarda me, io non ci penso e non ci ho pensato perché, comunque, il Partito Democratico per me resta anche l'unico partito che ha un'idea di sviluppo economico e sociale di un certo tipo, di tenere insieme le istanze di una crescita, ma di una crescita anche che sia sostenibile, che cerchi di costruire un sistema di servizi pubblici per i cittadini, che si occupi del tema dei salari, del potere d'acquisto, della casa, della sanità. Per me sono temi importanti, cioè non avrebbe senso per me occuparmi di economia se non fosse finalizzata a costruire anche una società migliore. È ovvio che sono percorsi complessi, e magari sulle modalità con cui ci si arriva si può discutere, però l'obiettivo finale è quello, è lo stesso. Quindi sono tanti anni che sono in un partito dove siamo abituati a confrontarci e a discutere parecchio. A volte anche troppo, secondo alcuni, ma insomma, fa anche parte della nostra ricchezza. Preferisco così, piuttosto che in altri partiti dove c'è uno che si alza la mattina e decide. Per questo sono molto dispiaciuta per la scelta di Pina Picierno. Spero di parlarle presto e che magari, comunque, di possa e possiamo continuare a collaborare, a lavorare insieme, insomma. C'è da costruire un'alternativa in Italia, quindi più che litigare fra di noi, c'è da trovare il modo di lavorare insieme. Poi rispetto le scelte di tutti, uno può decidere di farlo anche in partiti diversi, però spero che l'obiettivo comune resti sempre lo stesso". Lo ha detto Irene Tinagli, eurodeputata del Gruppo Socialisti del Partito Democratico, a 24 Mattino su Radio 24. 

ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
ON AIR - Tinagli a Radio 24: "Molto dispiaciuta per l'uscita di Picierno, io resto nel PD, l'unico partito che discute"

di Redazione

04/06/2026 - 12:15

"Sono rimasta sorpresa, dispiaciuta, molto dispiaciuta perché con Pina Picierno siamo state qua in Parlamento insieme per tanti anni, per cui... Ora, francamente, prima di parlarne alla radio vorrei incontrarla, vorrei parlarle, vorrei capire meglio anche da lei, insomma, quando ci sono anche rapporti personali. Francamente preferisco andare prima per il canale personale piuttosto che quello pubblico, se non dire che sono molto, molto dispiaciuta. Non ho capito bene che tipo di deriva perché, per quanto riguarda la politica estera, la posizione sull'Ucraina e sulla Russia, il PD, anche nelle votazioni nel Parlamento europeo, è sempre stato molto chiaro,  la linea che abbiamo sempre avuto tutti insieme. Evidentemente ci sono anche altri aspetti e quindi penso che sia comunque importante parlarne". Lo ha detto Irene Tinagli, eurodeputata del Gruppo Socialisti del Partito Democratico, a 24 Mattino su Radio 24. 

"Noi, i cosiddetti riformisti, siamo la maggior parte della delegazione del Partito Democratico a Bruxelles. Lavoriamo tutti molto bene. È ovvio che a volte ci possono essere dei temi su cui ci confrontiamo, su cui ci possono essere sfumature diverse. Per quello che riguarda me, io non ci penso e non ci ho pensato perché, comunque, il Partito Democratico per me resta anche l'unico partito che ha un'idea di sviluppo economico e sociale di un certo tipo, di tenere insieme le istanze di una crescita, ma di una crescita anche che sia sostenibile, che cerchi di costruire un sistema di servizi pubblici per i cittadini, che si occupi del tema dei salari, del potere d'acquisto, della casa, della sanità. Per me sono temi importanti, cioè non avrebbe senso per me occuparmi di economia se non fosse finalizzata a costruire anche una società migliore. È ovvio che sono percorsi complessi, e magari sulle modalità con cui ci si arriva si può discutere, però l'obiettivo finale è quello, è lo stesso. Quindi sono tanti anni che sono in un partito dove siamo abituati a confrontarci e a discutere parecchio. A volte anche troppo, secondo alcuni, ma insomma, fa anche parte della nostra ricchezza. Preferisco così, piuttosto che in altri partiti dove c'è uno che si alza la mattina e decide. Per questo sono molto dispiaciuta per la scelta di Pina Picierno. Spero di parlarle presto e che magari, comunque, di possa e possiamo continuare a collaborare, a lavorare insieme, insomma. C'è da costruire un'alternativa in Italia, quindi più che litigare fra di noi, c'è da trovare il modo di lavorare insieme. Poi rispetto le scelte di tutti, uno può decidere di farlo anche in partiti diversi, però spero che l'obiettivo comune resti sempre lo stesso". Lo ha detto Irene Tinagli, eurodeputata del Gruppo Socialisti del Partito Democratico, a 24 Mattino su Radio 24.