Carlo Nordio, ministro della Giustizia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Tg24 a fronte della vittoria del No al Referendum sulla giustizia: "Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica. Se vi sono stati dei difetti di comunicazione o impostazione sono stati anche i miei. (...) Le sconfitte in politica si devono mettere in bilancio e si devono affrontare con serenità per continuare a lavorare. Ammetto vari errori che ho fatto, probabilmente anche nelle impostazioni sulla comunicazione, però è anche vero che la frase più contestata, che era quella sul cosiddetto sistema mafioso, non l'ho mai detta: è stata una citazione che ho fatto della dichiarazione di un pubblico ministero. È stata attribuita a me e da lì si è scatenata una serie di polemiche, tanto che neanche le smentite più forti sono riuscite ad arginare. Fa parte peraltro della politica e quindi non è che mi stupisca più di tanto".
di Redazione
24/03/2026 - 12:08
Carlo Nordio, ministro della Giustizia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Tg24 a fronte della vittoria del No al Referendum sulla giustizia: "Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica. Se vi sono stati dei difetti di comunicazione o impostazione sono stati anche i miei. (...) Le sconfitte in politica si devono mettere in bilancio e si devono affrontare con serenità per continuare a lavorare. Ammetto vari errori che ho fatto, probabilmente anche nelle impostazioni sulla comunicazione, però è anche vero che la frase più contestata, che era quella sul cosiddetto sistema mafioso, non l'ho mai detta: è stata una citazione che ho fatto della dichiarazione di un pubblico ministero. È stata attribuita a me e da lì si è scatenata una serie di polemiche, tanto che neanche le smentite più forti sono riuscite ad arginare. Fa parte peraltro della politica e quindi non è che mi stupisca più di tanto".