Italia batte resto del mondo. Almeno nella “lotta” per il jackpot più alto. La scalata del SuperEnalotto non si ferma e il “6” - nel concorso di giovedì 16 aprile - metterà in palio la cifra di 150 milioni di euro, il sesto montepremi della storia del gioco, come riporta Agipronews, ma soprattutto il più ricco al mondo tra tutti i concorsi disponibili. Ormai da qualche settimana il SuperEnalotto ha messo la freccia e superato le corazzate europee e americane come l’Euro Millions e il Mega Millions, ora ferme rispettivamente a 132 e 110 milioni di euro. Molto più lontano il quarto in classifica, il colosso americano Powerball, ancora sotto i 50 milioni. E in un mondo che corre sempre a ritmi più frenetici, l'Italia si è fermata a guardare quella sestina che non vuole uscire dal 22 maggio 2025, quando a Desenzano del Garda furono vinti oltre 35 milioni. La possibilità di riscrivere il futuro è sempre più affascinante: se la matematica sottolinea come la probabilità del “6” sia minima, cuore e ragione ci ricordano che qualcuno, prima o poi, quel bottino lo dovrà vincere. Poi chiamiamola fortuna o un appuntamento col destino, ma quei 150 milioni sono lì e la domanda che tutti si fanno è "chi" diventerà l'uomo o la donna più invidiata della Terra.
di Redazione
15/04/2026 - 14:50
Italia batte resto del mondo. Almeno nella “lotta” per il jackpot più alto. La scalata del SuperEnalotto non si ferma e il “6” - nel concorso di giovedì 16 aprile - metterà in palio la cifra di 150 milioni di euro, il sesto montepremi della storia del gioco, come riporta Agipronews, ma soprattutto il più ricco al mondo tra tutti i concorsi disponibili. Ormai da qualche settimana il SuperEnalotto ha messo la freccia e superato le corazzate europee e americane come l’Euro Millions e il Mega Millions, ora ferme rispettivamente a 132 e 110 milioni di euro. Molto più lontano il quarto in classifica, il colosso americano Powerball, ancora sotto i 50 milioni. E in un mondo che corre sempre a ritmi più frenetici, l'Italia si è fermata a guardare quella sestina che non vuole uscire dal 22 maggio 2025, quando a Desenzano del Garda furono vinti oltre 35 milioni. La possibilità di riscrivere il futuro è sempre più affascinante: se la matematica sottolinea come la probabilità del “6” sia minima, cuore e ragione ci ricordano che qualcuno, prima o poi, quel bottino lo dovrà vincere. Poi chiamiamola fortuna o un appuntamento col destino, ma quei 150 milioni sono lì e la domanda che tutti si fanno è "chi" diventerà l'uomo o la donna più invidiata della Terra.