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SUPERENALOTTO - Il Jackpot continua la scalata, quella volta che il “6” da 177 milioni oscurò l’avvento di Instagram e i 50 anni di Maradona
12.06.2026 14:14 di Napoli Magazine
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Ottobre 2010. Due ragazzi di San Francisco avevano appena premuto "invio" su un'applicazione – esclusiva iPhone – pensata per incorniciare la realtà in un quadrato nostalgico ispirato alle Polaroid. Il mondo stava iniziando a scoprire Instagram.

I primi italiani dotati di un iPhone 4 stavano sperimentando i filtri Earlybird o X-Pro II, inaugurando l'era che, piano piano, avrebbe cancellato i vecchi e caotici album di Facebook. L’Italia, però, quel sabato sera era distratta da un'estrazione che avrebbe cambiato per sempre la storia.

La Dea Bendata, come riporta Agipronews, decideva di calare l'asso più pesante mai visto fino ad allora. Sabato 30 ottobre 2010 veniva centrato il "6" al SuperEnalotto – fino a quel momento – più alto di sempre: 177,7 milioni di euro.

Quella vincita è rimasta nella top-3 dei jackpot più ricchi di tutti i tempi in Italia per ben 16 anni. Un podio abbandonato proprio nelle ultime ore: il prossimo "6", in caso di uscita nell'estrazione di oggi venerdì 12 giugno, è pronto a regalare un montepremi ancora più alto, da 178,1 milioni.

A indovinare la clamorosa sestina (4, 26, 40, 54, 55, 67) quel sabato sera non fu un singolo giocatore, ma un sistema della bacheca Sisal diviso in 70 quote da 24 euro ciascuna. Un colpo perfetto tra milioni di possibilità. Un capolavoro millimetrico che ricordò inevitabilmente le magie dell'uomo che, proprio quel giorno, compiva 50 anni: Diego Armando Maradona.

E mentre l’Italia celebrava il compleanno del Pibe de Oro, quel "6" da record replicava le stesse intuizioni geniali del fuoriclasse argentino: un tiro imprendibile, dritto all'incrocio dei pali della fortuna.

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SUPERENALOTTO - Il Jackpot continua la scalata, quella volta che il “6” da 177 milioni oscurò l’avvento di Instagram e i 50 anni di Maradona

di Redazione

12/06/2026 - 14:14

Ottobre 2010. Due ragazzi di San Francisco avevano appena premuto "invio" su un'applicazione – esclusiva iPhone – pensata per incorniciare la realtà in un quadrato nostalgico ispirato alle Polaroid. Il mondo stava iniziando a scoprire Instagram.

I primi italiani dotati di un iPhone 4 stavano sperimentando i filtri Earlybird o X-Pro II, inaugurando l'era che, piano piano, avrebbe cancellato i vecchi e caotici album di Facebook. L’Italia, però, quel sabato sera era distratta da un'estrazione che avrebbe cambiato per sempre la storia.

La Dea Bendata, come riporta Agipronews, decideva di calare l'asso più pesante mai visto fino ad allora. Sabato 30 ottobre 2010 veniva centrato il "6" al SuperEnalotto – fino a quel momento – più alto di sempre: 177,7 milioni di euro.

Quella vincita è rimasta nella top-3 dei jackpot più ricchi di tutti i tempi in Italia per ben 16 anni. Un podio abbandonato proprio nelle ultime ore: il prossimo "6", in caso di uscita nell'estrazione di oggi venerdì 12 giugno, è pronto a regalare un montepremi ancora più alto, da 178,1 milioni.

A indovinare la clamorosa sestina (4, 26, 40, 54, 55, 67) quel sabato sera non fu un singolo giocatore, ma un sistema della bacheca Sisal diviso in 70 quote da 24 euro ciascuna. Un colpo perfetto tra milioni di possibilità. Un capolavoro millimetrico che ricordò inevitabilmente le magie dell'uomo che, proprio quel giorno, compiva 50 anni: Diego Armando Maradona.

E mentre l’Italia celebrava il compleanno del Pibe de Oro, quel "6" da record replicava le stesse intuizioni geniali del fuoriclasse argentino: un tiro imprendibile, dritto all'incrocio dei pali della fortuna.