Estendere progressivamente la durata e l’accessibilità del congedo di paternità oltre gli attuali standard normativi, in un orizzonte di parità e condivisione piena della responsabilità educativa e di cura, e incentivare la fruizione paterna del congedo di genitorialità facoltativo (c.d. “congedo parentale”).
Sostenere le aziende e le organizzazioni che adottano politiche del lavoro family-friendly, volte non solo alla conciliazione vita-lavoro ma al rafforzamento di nuovi modelli culturali di paternità responsiva.
Implementare programmi di formazione per il personale sanitario per supportare i padri nel loro ruolo accudente sin dai primi mille giorni di vita.
Prevedere percorsi di sensibilizzazione, all’interno dei servizi territoriali, che promuovano l’importanza della partecipazione attiva dei padri.
di Redazione
19/03/2026 - 08:53
Estendere progressivamente la durata e l’accessibilità del congedo di paternità oltre gli attuali standard normativi, in un orizzonte di parità e condivisione piena della responsabilità educativa e di cura, e incentivare la fruizione paterna del congedo di genitorialità facoltativo (c.d. “congedo parentale”).
Sostenere le aziende e le organizzazioni che adottano politiche del lavoro family-friendly, volte non solo alla conciliazione vita-lavoro ma al rafforzamento di nuovi modelli culturali di paternità responsiva.
Implementare programmi di formazione per il personale sanitario per supportare i padri nel loro ruolo accudente sin dai primi mille giorni di vita.
Prevedere percorsi di sensibilizzazione, all’interno dei servizi territoriali, che promuovano l’importanza della partecipazione attiva dei padri.