Pietro Lo Monaco, ex direttore sportivo di Catania, Genoa e Palermo tra le tante, si è soffermato sul momento attuale della Serie A ai microfoni di TMW. Ecco le sue parole: "A meno di grandi terremoti la classifica finale vedrà l'Inter vincere il campionato. II Napoli potrebbe superare il Milan, mentre per la quarta posizione è una bella bagarre. Gli errori di Milan e Napoli nella corsa Scudetto? Il Milan non ha l'organico per competere con l'Inter, ha fatto un campionato al di sopra delle sue possibilità. Mentre il Napoli è stato falcidiato dagli infortuni, poi ha ciccato la campagna estiva. Puoi sbagliare un giocatore, ma tre-quattro no. Ha sbagliato Lucca, Lang e Beukema: tutti calciatori che non hanno dato l'apporto che ci si aspettava. Se Lucca ha deluso le aspettative? Assolutamente sì. È un calciatore che non ha i requisiti che in genere chiede Conte alle sue punte centrali. Aspetta il cross per far valere la sua prestanza fisica, poi come partecipazione al gioco non è certo un fenomeno. Ha bisogno del reparto d'attacco per incidere".
di Redazione
19/03/2026 - 10:49
Pietro Lo Monaco, ex direttore sportivo di Catania, Genoa e Palermo tra le tante, si è soffermato sul momento attuale della Serie A ai microfoni di TMW. Ecco le sue parole: "A meno di grandi terremoti la classifica finale vedrà l'Inter vincere il campionato. II Napoli potrebbe superare il Milan, mentre per la quarta posizione è una bella bagarre. Gli errori di Milan e Napoli nella corsa Scudetto? Il Milan non ha l'organico per competere con l'Inter, ha fatto un campionato al di sopra delle sue possibilità. Mentre il Napoli è stato falcidiato dagli infortuni, poi ha ciccato la campagna estiva. Puoi sbagliare un giocatore, ma tre-quattro no. Ha sbagliato Lucca, Lang e Beukema: tutti calciatori che non hanno dato l'apporto che ci si aspettava. Se Lucca ha deluso le aspettative? Assolutamente sì. È un calciatore che non ha i requisiti che in genere chiede Conte alle sue punte centrali. Aspetta il cross per far valere la sua prestanza fisica, poi come partecipazione al gioco non è certo un fenomeno. Ha bisogno del reparto d'attacco per incidere".