A seguito delle due sconfitte maturate con i Paesi Bassi e la Spagna, l’Italia è stata eliminata dalla FIBA 3×3 Europe Cup 2026 di Anversa.
Italia-Paesi Bassi 17-19
Italia: Tio 1, Cournooh 8, Gay 5, Leardini 3.
Italia-Spagna 11-21
Italia: Tio 1, Cournooh 4, Gay, Leardini 6.
Le parole di David Cournooh: “È stata una giornata difficile per noi, con due sconfitte. Contro i Paesi Bassi siamo stati molto vicini a conquistare la vittoria, ma alla fine sono stati i piccoli dettagli a fare la differenza. Contro la Spagna abbiamo faticato in difesa e loro ne hanno approfittato. Dobbiamo essere mentalmente pronti, fin dall’inizio, ad affrontare partite di questo livello e di questa intensità. La cosa più importante è trascorrere più tempo giocando insieme. Molti dei nostri giocatori provengono dalla pallacanestro tradizionale e non hanno ancora avuto abbastanza tempo per adattarsi pienamente al ritmo del 3×3. Dobbiamo giocare più spesso insieme, creare affiatamento e sviluppare una maggiore intesa in campo. Abbiamo già un grande supporto da parte della Federazione per quanto riguarda gli allenamenti, ma possiamo migliorare il collegamento tra i club e la Federazione, così da avere più opportunità di giocare regolarmente insieme nel 3×3. Questo è il mio primo anno nel 3×3, quindi è stato un grande cambiamento. L’aspetto difensivo è molto diverso. Il gioco è più fisico, vengono fischiati meno falli e bisogna imparare a gestire le proprie energie in modo più efficiente. In attacco ho ancora margini di miglioramento e devo diventare più intelligente nelle mie decisioni. Molti degli altri giocatori hanno anni di esperienza in questa disciplina, quindi sto ancora imparando molto”.
di Redazione
12/09/2026 - 15:31
A seguito delle due sconfitte maturate con i Paesi Bassi e la Spagna, l’Italia è stata eliminata dalla FIBA 3×3 Europe Cup 2026 di Anversa.
Italia-Paesi Bassi 17-19
Italia: Tio 1, Cournooh 8, Gay 5, Leardini 3.
Italia-Spagna 11-21
Italia: Tio 1, Cournooh 4, Gay, Leardini 6.
Le parole di David Cournooh: “È stata una giornata difficile per noi, con due sconfitte. Contro i Paesi Bassi siamo stati molto vicini a conquistare la vittoria, ma alla fine sono stati i piccoli dettagli a fare la differenza. Contro la Spagna abbiamo faticato in difesa e loro ne hanno approfittato. Dobbiamo essere mentalmente pronti, fin dall’inizio, ad affrontare partite di questo livello e di questa intensità. La cosa più importante è trascorrere più tempo giocando insieme. Molti dei nostri giocatori provengono dalla pallacanestro tradizionale e non hanno ancora avuto abbastanza tempo per adattarsi pienamente al ritmo del 3×3. Dobbiamo giocare più spesso insieme, creare affiatamento e sviluppare una maggiore intesa in campo. Abbiamo già un grande supporto da parte della Federazione per quanto riguarda gli allenamenti, ma possiamo migliorare il collegamento tra i club e la Federazione, così da avere più opportunità di giocare regolarmente insieme nel 3×3. Questo è il mio primo anno nel 3×3, quindi è stato un grande cambiamento. L’aspetto difensivo è molto diverso. Il gioco è più fisico, vengono fischiati meno falli e bisogna imparare a gestire le proprie energie in modo più efficiente. In attacco ho ancora margini di miglioramento e devo diventare più intelligente nelle mie decisioni. Molti degli altri giocatori hanno anni di esperienza in questa disciplina, quindi sto ancora imparando molto”.