Poco
Tanto
Mediamente
Vittoria importantissima per la PSA Napoli EST, che batte (81-73) al PalaDennerlein una Siena mai doma e conquista due punti fondamentali per morale e classifica. Partita equilibratissima quella di Barra, con i partenopei che dopo un primo tempo passato ad inseguire sono andati avanti nella ripresa grazie ai canestri di Galassi, Lenti e di uno scatenato Lucarelli (20).
LA PARTITA – Coach Gandini parte con gli stessi 5 che avevano approcciato la gara infrasettimanale con Latina: Bonacini e Galassi si dividono i compiti di backcourt, Mennella e Lucarelli sono le ali e Giovanni Lenti si va a piazzare sotto i vetri. Siena risponde con Perin in regia, Jarvi e Zedda nelle posizioni di #2 e #3 e la coppia Battistini-Jokic a presidiare i tabelloni. Il bilancio complessivo dei primi 2’18 è di 0/7 al tiro e 2 perse, poi è Mennella a sbloccare la partita dalla lunetta con 4 liberi conquistati e trasformati in rapida successione (4-0 al 3’). Il primo canestro dei toscani porta invece la firma di Battistini, con la Sendero che poi al 5’ passa e allunga (4-9) con due triple di Jarvi e Caversazio. Inevitabile il time out di Gandini, che inserisce D’Offizi e da lui ottiene al minuto 6’ il primo canestro dal campo della PSA dopo 9 errori consecutivi. Si resta comunque in equilibrio, a 2’41 Mennella avrebbe l’occasione per il controsorpasso ma gli viene fischiato un contestatissimo fallo in attacco e da qui Siena prova a scappare volando sul 10-16 a 1’45. Napoli sembra in grado di riprenderla, con i liberi di Mennella e Sinagra si rifà sotto ma sulla sirena è punita da una tripla di Cecchi che fissa il 13-19. Si riparte con due bei canestri di Valentini, e dopo l’1/14 dal campo dei locali nel 1° quarto è già una bella notizia, poi è Lucarelli a riavvicinare la PSA che al 14’ finalmente impatta (23-23) con un libero di Galassi. Segue un botta e risposta dall’arco tra Zedda e Lucarelli, quindi è Lenti a realizzare il nuovo vantaggio campano sul 28-26. La reazione di Siena è in un devastante coast to coast di Zedda che schiaccia la nuova parità, ma i padroni di casa tengono duro e con un Valentini solido e concreto scappano fino al 37-32 (+5, massimo vantaggio) del 18’. Dura pochissimo, Yarbanga e Cecchi fanno 4-0 in meno di un minuto e poi è Jarvi a firmare il controsorpasso Sendero (37-38) a 59” dalla pausa lunga, risultato con cui poi si va a riposo.
Serve una scossa, Mennella e Lucarelli entrano bene nel secondo tempo, Galassi gli va dietro e così Napoli fa 16-6 in 6’ per il 53-44 del 26’. Stavolta è Vecchi a chiedere una sospensione che vale un 4-0 immediato che riporta subito la Sendero in scia (53-48), Mennella e Galassi rispondono al fuoco ma la partita nel frattempo si scalda e un paio di controversi fischi arbitrali la rendono ancora più incandescente (tra questi il quarto fallo di Mennella). Quando si entra nell’ultimo minuto i locali sono ancora a + 5 (59-54), Pannini ci mette due liberi per riportare Siena ad un solo possesso, Almansi risponde con la stessa moneta e si va all’ultimo riposo sul 61-56.
Si riprende con gli errori da fuori di Almansi e Galassi e così Yarbanga può riportare sotto i toscani (62-60 al 33’), D’Offizi dà un po' di ossigeno ai suoi con un bel canestro da sotto e quindi è ancora Almansi a segnare il 65-60 del 34’. Ma è ancora lunga e apertissima, 4 punti di uno scatenato Zedda rilanciano ancora una volta le ambizioni corsare di Siena che poi pareggia a 65 monetizzando con Jarvi un fallo tecnico sanzionato a Gandini. Quattro tiri liberi di Lenti sparigliano nuovamente il risultato (69-68 a 3’30), poi D’Offizi e Galassi confezionano una recuperata importantissima e Lucarelli la trasforma nella tripla del 72-68 che fa esplodere il PalaDennerlein. Siena subisce il contraccolpo, Galassi ne ruba un’altra e fa 74-68, ma anche stavolta non è finita perché sul ribaltamento di fronte Zedda inventa un canestrone in equilibrio precario e la tiene aperta. Lucarelli sul ribaltamento infila un morbido jumper dai 4 metri, ma Battistini risponde dall’arco e quando sul cronometro restano 30” la Sendero è di nuovo a -3 (76-73). Sul possesso decisivo la PSA va ancora da Lenti che prende spazio in area piccola e realizza in semigancio un canestro importantissimo (78-73) con 18” da giocare, dall’altro lato Siena va da Jarvi che viene però stoppato da Lucarelli. La chiude D’Offizi dalla lunetta, finisce 81-73 e per Napoli EST è una vittoria importantissima.
PSA NAPOLI EST 81
SENDERO SIENA 73
(13-19, 37-38; 61-56)
PSA NAPOLI EST: Bonacini 2, Galassi 10, Mennella 15, Lucarelli 20, Lenti 10; Sinagra 1, D’Offizi 7, Almansi 4, Valentini 12, Supe. All.: Gandini.
SENDERO SIENA: Perin 2, Jarvi 14, Zedda 11, Battistini 15, Jokic 4; Pannini 4, Cecchi 8, Yarbanga 8, Caversazio 7, Calviani, Pillepich. N.e.: Meroza. All.: Vecchi..
ARBITRI: Schena, Caldirola, Amatori.
NOTE – Tiri liberi: PSA 30/37, Siena 16/21. Usciti per 5 falli Mennella, Yarbanga, Perin, Jokic.
di Redazione
01/11/2026 - 21:33
Vittoria importantissima per la PSA Napoli EST, che batte (81-73) al PalaDennerlein una Siena mai doma e conquista due punti fondamentali per morale e classifica. Partita equilibratissima quella di Barra, con i partenopei che dopo un primo tempo passato ad inseguire sono andati avanti nella ripresa grazie ai canestri di Galassi, Lenti e di uno scatenato Lucarelli (20).
LA PARTITA – Coach Gandini parte con gli stessi 5 che avevano approcciato la gara infrasettimanale con Latina: Bonacini e Galassi si dividono i compiti di backcourt, Mennella e Lucarelli sono le ali e Giovanni Lenti si va a piazzare sotto i vetri. Siena risponde con Perin in regia, Jarvi e Zedda nelle posizioni di #2 e #3 e la coppia Battistini-Jokic a presidiare i tabelloni. Il bilancio complessivo dei primi 2’18 è di 0/7 al tiro e 2 perse, poi è Mennella a sbloccare la partita dalla lunetta con 4 liberi conquistati e trasformati in rapida successione (4-0 al 3’). Il primo canestro dei toscani porta invece la firma di Battistini, con la Sendero che poi al 5’ passa e allunga (4-9) con due triple di Jarvi e Caversazio. Inevitabile il time out di Gandini, che inserisce D’Offizi e da lui ottiene al minuto 6’ il primo canestro dal campo della PSA dopo 9 errori consecutivi. Si resta comunque in equilibrio, a 2’41 Mennella avrebbe l’occasione per il controsorpasso ma gli viene fischiato un contestatissimo fallo in attacco e da qui Siena prova a scappare volando sul 10-16 a 1’45. Napoli sembra in grado di riprenderla, con i liberi di Mennella e Sinagra si rifà sotto ma sulla sirena è punita da una tripla di Cecchi che fissa il 13-19. Si riparte con due bei canestri di Valentini, e dopo l’1/14 dal campo dei locali nel 1° quarto è già una bella notizia, poi è Lucarelli a riavvicinare la PSA che al 14’ finalmente impatta (23-23) con un libero di Galassi. Segue un botta e risposta dall’arco tra Zedda e Lucarelli, quindi è Lenti a realizzare il nuovo vantaggio campano sul 28-26. La reazione di Siena è in un devastante coast to coast di Zedda che schiaccia la nuova parità, ma i padroni di casa tengono duro e con un Valentini solido e concreto scappano fino al 37-32 (+5, massimo vantaggio) del 18’. Dura pochissimo, Yarbanga e Cecchi fanno 4-0 in meno di un minuto e poi è Jarvi a firmare il controsorpasso Sendero (37-38) a 59” dalla pausa lunga, risultato con cui poi si va a riposo.
Serve una scossa, Mennella e Lucarelli entrano bene nel secondo tempo, Galassi gli va dietro e così Napoli fa 16-6 in 6’ per il 53-44 del 26’. Stavolta è Vecchi a chiedere una sospensione che vale un 4-0 immediato che riporta subito la Sendero in scia (53-48), Mennella e Galassi rispondono al fuoco ma la partita nel frattempo si scalda e un paio di controversi fischi arbitrali la rendono ancora più incandescente (tra questi il quarto fallo di Mennella). Quando si entra nell’ultimo minuto i locali sono ancora a + 5 (59-54), Pannini ci mette due liberi per riportare Siena ad un solo possesso, Almansi risponde con la stessa moneta e si va all’ultimo riposo sul 61-56.
Si riprende con gli errori da fuori di Almansi e Galassi e così Yarbanga può riportare sotto i toscani (62-60 al 33’), D’Offizi dà un po' di ossigeno ai suoi con un bel canestro da sotto e quindi è ancora Almansi a segnare il 65-60 del 34’. Ma è ancora lunga e apertissima, 4 punti di uno scatenato Zedda rilanciano ancora una volta le ambizioni corsare di Siena che poi pareggia a 65 monetizzando con Jarvi un fallo tecnico sanzionato a Gandini. Quattro tiri liberi di Lenti sparigliano nuovamente il risultato (69-68 a 3’30), poi D’Offizi e Galassi confezionano una recuperata importantissima e Lucarelli la trasforma nella tripla del 72-68 che fa esplodere il PalaDennerlein. Siena subisce il contraccolpo, Galassi ne ruba un’altra e fa 74-68, ma anche stavolta non è finita perché sul ribaltamento di fronte Zedda inventa un canestrone in equilibrio precario e la tiene aperta. Lucarelli sul ribaltamento infila un morbido jumper dai 4 metri, ma Battistini risponde dall’arco e quando sul cronometro restano 30” la Sendero è di nuovo a -3 (76-73). Sul possesso decisivo la PSA va ancora da Lenti che prende spazio in area piccola e realizza in semigancio un canestro importantissimo (78-73) con 18” da giocare, dall’altro lato Siena va da Jarvi che viene però stoppato da Lucarelli. La chiude D’Offizi dalla lunetta, finisce 81-73 e per Napoli EST è una vittoria importantissima.
PSA NAPOLI EST 81
SENDERO SIENA 73
(13-19, 37-38; 61-56)
PSA NAPOLI EST: Bonacini 2, Galassi 10, Mennella 15, Lucarelli 20, Lenti 10; Sinagra 1, D’Offizi 7, Almansi 4, Valentini 12, Supe. All.: Gandini.
SENDERO SIENA: Perin 2, Jarvi 14, Zedda 11, Battistini 15, Jokic 4; Pannini 4, Cecchi 8, Yarbanga 8, Caversazio 7, Calviani, Pillepich. N.e.: Meroza. All.: Vecchi..
ARBITRI: Schena, Caldirola, Amatori.
NOTE – Tiri liberi: PSA 30/37, Siena 16/21. Usciti per 5 falli Mennella, Yarbanga, Perin, Jokic.