I Chicago Bulls hanno annunciato di aver rescisso il contratto con il giocatore Jaden Ivey, che aveva condannato il sostegno della Nba alla comunità LGBT+ e si era espresso anche contro la religione cattolica. La franchigia dell'Illinois ha ritenuto il comportamento "dannoso per la squadra". Ivey, guardia 24enne, aveva criticato la campagna del basket Usa per il Mese del Pride, parlando di "ingiustizia": arrivato a Chicago da Detroit a febbraio, aveva già preso posizione anche contro il cattolicesimo, parlando di "falsa religione. Non è la vera dottrina di Cristo". Ivey ha finora giocato solo quattro partite con Chicago prima di essere svincolato.
di Redazione
31/03/2026 - 15:33
I Chicago Bulls hanno annunciato di aver rescisso il contratto con il giocatore Jaden Ivey, che aveva condannato il sostegno della Nba alla comunità LGBT+ e si era espresso anche contro la religione cattolica. La franchigia dell'Illinois ha ritenuto il comportamento "dannoso per la squadra". Ivey, guardia 24enne, aveva criticato la campagna del basket Usa per il Mese del Pride, parlando di "ingiustizia": arrivato a Chicago da Detroit a febbraio, aveva già preso posizione anche contro il cattolicesimo, parlando di "falsa religione. Non è la vera dottrina di Cristo". Ivey ha finora giocato solo quattro partite con Chicago prima di essere svincolato.