Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Quello per il basket è un amore eterno, confessa Kyrie Irving a The Athletic, ma forse non basterà per giocare ancora a lungo. "Il calendario è impegnativo e per resistere occorre amare anche tutto ciò che comporta giocare oggi, gli allenamenti e poi anche ciò che riguarda i social media e le scommesse" confessa la stella dei Mavs, pronta a tornare dopo diciotto mesi ai box per infortunio, "questa non è la stessa NBA di cui mi sono innamorato io da bambino". Irving, che il prossimo marzo compirà 35 anni, non si vede quindi ancora per molto sul parquet. "Ammiro tantissimo il grande capo (LeBron James), così come i vari Steph Curry, James Harden, Klay Thompson e Kevin Durant che continuano a stare ai massimi livelli" premette Irving, per poi ammettere: "Non mi vedo a giocare ancora in NBA quando avrò 42 o 43 anni". L'addio al basket, insomma, potrebbe non essere troppo lontano per Kyrie, che al momento ha un contratto in scadenza al termine della prossima stagione con Dallas e una player option per quella successiva. E chissà che riuscendo finalmente a condividere il parquet con una giovanissima stella in rampa di lancio come Cooper Flagg non gli torni la voglia di prolungare almeno di un altro po' la carriera in canotta e pantaloncini.
di Redazione
20/10/2026 - 22:52
Quello per il basket è un amore eterno, confessa Kyrie Irving a The Athletic, ma forse non basterà per giocare ancora a lungo. "Il calendario è impegnativo e per resistere occorre amare anche tutto ciò che comporta giocare oggi, gli allenamenti e poi anche ciò che riguarda i social media e le scommesse" confessa la stella dei Mavs, pronta a tornare dopo diciotto mesi ai box per infortunio, "questa non è la stessa NBA di cui mi sono innamorato io da bambino". Irving, che il prossimo marzo compirà 35 anni, non si vede quindi ancora per molto sul parquet. "Ammiro tantissimo il grande capo (LeBron James), così come i vari Steph Curry, James Harden, Klay Thompson e Kevin Durant che continuano a stare ai massimi livelli" premette Irving, per poi ammettere: "Non mi vedo a giocare ancora in NBA quando avrò 42 o 43 anni". L'addio al basket, insomma, potrebbe non essere troppo lontano per Kyrie, che al momento ha un contratto in scadenza al termine della prossima stagione con Dallas e una player option per quella successiva. E chissà che riuscendo finalmente a condividere il parquet con una giovanissima stella in rampa di lancio come Cooper Flagg non gli torni la voglia di prolungare almeno di un altro po' la carriera in canotta e pantaloncini.