Presentate al Mubit, il Museo del Basket Italiano a Bologna, le nuove maglie azzurre 2026 realizzate da Macron per le Nazionali Italiane di pallacanestro Maschili, Femminili e 3ž3. L'evento si inserisce nel percorso di celebrazione dei 100 anni della Nazionale Italiana di basket, che disputò la sua prima partita ufficiale il 4 aprile 1926. Presenti nel museo all'interno del Paladozze, diverse figure di spicco della pallacanestro tricolore da Dino Meneghin ad Andrea Meneghin, da Carlton Myers a Gigi Datome, Gianluca Basile, Pierluigi Marzorati, Andrea Bargnani, Simone Fontecchio, Roberto Brunamonti, Carlo Recalcati, Romeo Sacchetti, Renato Villalta, Marco Belinelli, Renzo Bariviera, Gregor Fucka, Giacomo Galanda e Giorgio Bongiovanni che ha compiuto cento anni lo scorso 4 marzo. Elemento centrale della nuova maglia, spiegano dalla produttrice di abbigliamento sportivo bolognese è il tricolore in stile vintage posizionato sul petto, un richiamo alla maglia indossata nella prima storica sfida del 1926. Anche la scritta Italia, così come nomi e numeri dei giocatori, è realizzata con un font d'ispirazione rétro, pensato per evocare l'identità e la tradizione del basket azzurro. Inoltre è presente la stampa tono su tono che attraversa il tessuto della maglia con i nomi di tutti gli atleti che, almeno una volta nella propria carriera, hanno vestito la maglia azzurra. Negli inserti interni ed esterni del collo compaiono la data e il risultato della prima partita ufficiale della Nazionale: "Italia-Francia 23-17 / 4 aprile 1926". "Non ci si deve vergognare oggi se scenderà qualche lacrima - ha osservato ripreso in una nota il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci: , perché intorno a me vedo le persone che hanno fatto questa storia. Devo dire che una cerimonia così suggestiva ed emozionante poche volte l'ho vissuta. Oggi ci sono praticamente tutti i campioni che abbiamo invitato, hanno scelto di stare con noi in un giorno così importante per la nostra storia. Vedo anche Kacerik e Andrè - ha concluso - due campionesse che ci hanno riportato a un campionato del mondo".
di Redazione
27/05/2026 - 18:55
Presentate al Mubit, il Museo del Basket Italiano a Bologna, le nuove maglie azzurre 2026 realizzate da Macron per le Nazionali Italiane di pallacanestro Maschili, Femminili e 3ž3. L'evento si inserisce nel percorso di celebrazione dei 100 anni della Nazionale Italiana di basket, che disputò la sua prima partita ufficiale il 4 aprile 1926. Presenti nel museo all'interno del Paladozze, diverse figure di spicco della pallacanestro tricolore da Dino Meneghin ad Andrea Meneghin, da Carlton Myers a Gigi Datome, Gianluca Basile, Pierluigi Marzorati, Andrea Bargnani, Simone Fontecchio, Roberto Brunamonti, Carlo Recalcati, Romeo Sacchetti, Renato Villalta, Marco Belinelli, Renzo Bariviera, Gregor Fucka, Giacomo Galanda e Giorgio Bongiovanni che ha compiuto cento anni lo scorso 4 marzo. Elemento centrale della nuova maglia, spiegano dalla produttrice di abbigliamento sportivo bolognese è il tricolore in stile vintage posizionato sul petto, un richiamo alla maglia indossata nella prima storica sfida del 1926. Anche la scritta Italia, così come nomi e numeri dei giocatori, è realizzata con un font d'ispirazione rétro, pensato per evocare l'identità e la tradizione del basket azzurro. Inoltre è presente la stampa tono su tono che attraversa il tessuto della maglia con i nomi di tutti gli atleti che, almeno una volta nella propria carriera, hanno vestito la maglia azzurra. Negli inserti interni ed esterni del collo compaiono la data e il risultato della prima partita ufficiale della Nazionale: "Italia-Francia 23-17 / 4 aprile 1926". "Non ci si deve vergognare oggi se scenderà qualche lacrima - ha osservato ripreso in una nota il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci: , perché intorno a me vedo le persone che hanno fatto questa storia. Devo dire che una cerimonia così suggestiva ed emozionante poche volte l'ho vissuta. Oggi ci sono praticamente tutti i campioni che abbiamo invitato, hanno scelto di stare con noi in un giorno così importante per la nostra storia. Vedo anche Kacerik e Andrè - ha concluso - due campionesse che ci hanno riportato a un campionato del mondo".