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Basket, Trento, il nuovo coach Rossi: "Dialogo con il club per un roster di valore condiviso"
04.06.2026 13:24 di Napoli Magazine
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"Una parte fondamentale riguarda il rapporto con il club e la costruzione del roster. Credo profondamente nel valore della condivisione: il basket è uno sport di squadra e anche la costruzione di una squadra deve essere un lavoro condiviso. Non credo nella figura dell'uomo solo al comando, né in un allenatore che decide tutto da solo, né in una società che procede senza confrontarsi con il proprio allenatore. Penso che le migliori decisioni nascano dal dialogo e dalla collaborazione. Trento, in questi anni, ha dimostrato una straordinaria capacità di costruire squadre competitive e questa è certamente una base importante da cui partire". Lo ha detto il nuovo coach di Dolomiti Energia Trentino, Alessandro Rossi, sottolineando che "per quanto riguarda il roster, la prima sensazione è estremamente positiva. Mi piace molto la continuità che il club ha deciso di mantenere, perché il lavoro svolto nella stagione appena conclusa non deve essere disperso". Per Rossi, Trento ha disputato "un'annata molto positiva sia in termini di risultati sia di crescita dei giocatori e avere una base solida da cui ripartire è un valore. Ripartiamo da un nucleo importante di giocatori italiani, un aspetto sempre più rilevante nel basket attuale. C'è grande entusiasmo nel poter lavorare con giocatori di talento e prospettiva come Hassan, Niang, Bertini e Airhienbuwa, atleti che rispecchiano perfettamente la filosofia del club. Senza dimenticare il capitano Toto Forray e Jordan Bayehe, che ha confermato anche nell'ultima stagione il suo costante percorso di crescita".

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Basket, Trento, il nuovo coach Rossi: "Dialogo con il club per un roster di valore condiviso"

di Redazione

04/06/2026 - 13:24

"Una parte fondamentale riguarda il rapporto con il club e la costruzione del roster. Credo profondamente nel valore della condivisione: il basket è uno sport di squadra e anche la costruzione di una squadra deve essere un lavoro condiviso. Non credo nella figura dell'uomo solo al comando, né in un allenatore che decide tutto da solo, né in una società che procede senza confrontarsi con il proprio allenatore. Penso che le migliori decisioni nascano dal dialogo e dalla collaborazione. Trento, in questi anni, ha dimostrato una straordinaria capacità di costruire squadre competitive e questa è certamente una base importante da cui partire". Lo ha detto il nuovo coach di Dolomiti Energia Trentino, Alessandro Rossi, sottolineando che "per quanto riguarda il roster, la prima sensazione è estremamente positiva. Mi piace molto la continuità che il club ha deciso di mantenere, perché il lavoro svolto nella stagione appena conclusa non deve essere disperso". Per Rossi, Trento ha disputato "un'annata molto positiva sia in termini di risultati sia di crescita dei giocatori e avere una base solida da cui ripartire è un valore. Ripartiamo da un nucleo importante di giocatori italiani, un aspetto sempre più rilevante nel basket attuale. C'è grande entusiasmo nel poter lavorare con giocatori di talento e prospettiva come Hassan, Niang, Bertini e Airhienbuwa, atleti che rispecchiano perfettamente la filosofia del club. Senza dimenticare il capitano Toto Forray e Jordan Bayehe, che ha confermato anche nell'ultima stagione il suo costante percorso di crescita".