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RADIO CRC - Napoli Basket, l'ex coach Valli: "Io avrei scelto la continuità ma la squadra c'è", Pallacanestro Trieste, Ruzzier: "Il nostro pubblico sarà l'arma in più"
14.02.2026 09:16 di Napoli Magazine
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Giorgio Valli, ex coach del Napoli Basket, e Michele Ruzzier, play della Pallacanestro Trieste, sono intervenuti nel corso della puntata numero 17 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su www.crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.

Piene di spunti le interviste nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di CRC, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e dei partner “MemeNapoli” e “CanestroAzzurro”.

A seguire le loro principali dichiarazioni, in vista della sfida di questa sera alle 20, che vedrà i ragazzi di coach Magro impegnati contro la formazione bianco-rossa sul parquet del PalaTrieste.

VALLI E LE ASPETTATIVE SU UNA RICONFERMA - "È stato centrato un obiettivo, quindi speravo in una riconferma. La nuova società ha fatto diverse valutazioni e io non ho fatto molta polemica, l'andamento degli allenatori spesso e volentieri è frenetico, basta lasciare un buon ricordo".

VALLI E LE MOTIVAZIONI DELLA SALVEZZA - "Ci sono stati tanti fattori: in primis dare fiducia ad un ambiente depresso, c'è stato sempre un buon rapporto con i ragazzi, trovando un punto d'incontro che soddisfacesse tutti quanti. Dopodiché abbiamo veramente avuto un bel gruppo solido che quando contava veramente ha fatto vedere che era una squadra che giocava anche bene a palla canestro e faceva divertire il pubblico".

VALLI SULLE CHIAMATE DA ALTRI CLUB - "C'è stato qualche contatto in estate con altri due club di Serie A, poi mi ha chiamato in inverno Trapani dopo le dimissioni di Repesa, ma sapete le cose come sono andate. Ci sono state anche quattro-cinque richieste dalla A2, ma ho fatto un patto con mio figlio che oltre Napoli quest'anno non c'era nulla".

VALLI E IL RIFIUTO DI TRAPANI - "Nulla di misterioso. Io sono andato a parlare con il patron, perché tutte le richieste di lavoro vanno secondo me valutate e soppesate.  La situazione era già abbastanza compromessa, non me la sono sentito di accettare".

VALLI E LA VITTORIA PIÙ BELLA CON NAPOLI - "Sicuramente le vittorie di prestigio contro Virtus Bologna ed Olimpia Milano, in quest'ultima recuperando uno svantaggio di -15, ma la vittoria in trasferta a Scafati è valsa per tre partite".

VALLI E LE EVENTUALI RICONFERME DELLA PASSATA STAGIONE - "Sicuramente Pangos, uno dei migliori giocatori che fa uso del pick and roll, ma anche De Nicolao perché era complementare.  Poi sai, devi anche vedere quali sono quelle esigenze dei giocatori, a volte non è che puoi fare la squadra dei sogni. Chiaramente Eric Green è un grande professionista, con Jacob Pullen mi sono trovato benissimo, onestamente eravamo arrivati a un punto che era stato quasi un peccato che il campionato fosse finito. Onestamente avrei mantenuto una grande ossatura".

VALLI SULLA NAPOLI ATTUALE - "Una squadra ben equilibrata, anche con il ritorno di Totè è fondamentale. Leggo e sento che in generale c'è un po' di insoddisfazione, ma secondo me non deve essere così, anche perché è un campionato così corto che due vittorie ti proiettano tra le prime sei e due sconfitte ti proiettano nei fondi bassi della classifica. A volte basta l'assenza di un giocatore, un infortunio, una fischiata, un tiro libero sbagliato che ti può cambiare il volto. A me piace questa squadra".

VALLI SULLA MANCATA CONFERMA DI DE NICOLAO - "Da fuori a posteriori è un po' più facile parlare, ma io credo che Alessandro sia un ottimo tecnico e abbia fatto le sue valutazioni, la proprietà anche. Probabilmente non avendo avuto quel vissuto che ho avuto io, così ha intrapreso altre strade che secondo me vanno rispettate, anche perché ripeto, i giocatori sono molto validi, Alessandro sta lavorando bene e di conseguenza non vedo tanti rimpianti a questo punto di vista".

VALLI SUL CASO TRAPANI - "La nostra pallacanestro ha bisogno di un sistema più blindato, c'è bisogno di un'amministrazione più ferrea, anche perché in A2 con Bergamo è successo un altro guaio. Ma non entro nello specifico, perché non è di mia competenza".

VALLI SULLE FINAL EIGHT - "Credo ci sia spazio per le outsider, due outsider hanno vinto le ultime edizioni e non vedo perché non debba succedere ancora. Sono tutte partite secche, vince chi ha la testa più leggera, in questo caso Napoli è favorita nei confronti di Bologna, credo che possa avere un piccolo vantaggio e secondo me se la giocherà".

RUZZIER SULLA PROPRIETÀ DI TRIESTE - "La cura dei giocatori è esemplare, tutti devono rendere al meglio. Un esempio tra virgolette banale: qua ogni giocatore ad esempio nelle trasferte ha la camera singola".

RUZZIER SUI DEBITI DI RISULTATI - "Dal punto di vista dei risultati, passare il girone di Champions League e la qualificazione in Coppa Italia direi che ci siamo; sul piano del gioco possiamo fare assolutamente meglio".

RUZZIER SULLA DIFFERENZA TRA COACH CHRISTIAN E COACH GONZALEZ - "Coach Christian ha rappresentato l'eccezione, perché ha un approccio americano, tanto impuntato sul giocatore singolo che sulla squadra, totalmente differente da un coach europeo come Gonzalez".

RUZZIER SUL CAMPIONATO - "Non mi aspettavo che Brescia restasse a quel livello, nonostante il talento individuale che hanno e di squadra sia molto elevato. Il campionato lo vedo molto bilanciato, ancora più di alto livello, probabilmente non mi aspettavo una Treviso così in difficoltà anche a questo punto, però la classifica è corta. A parte le prime cinque-sei siamo tutte lì, credo che per i tifosi sia sicuramente una cosa bella che sia tutto così aperto".

RUZZIER SUL "PROBLEMA" DEL 6+6 - "Non è un problema dell'aver spazio, ma è un problema a livello di importanza. Solo in poche squadre ci sono degli italiani come leader ed è un problema che affligge anche la nazionale".

RUZZIER E L'EVOLUZIONE DEL MOVIMENTO BASKET - "Si può sempre andare avanti, in Spagna ho visto infrastrutture e settori giovanili decisamente migliori. Bisogna investire di più a livello economico su questi punti".

RUZZIER SUL FATTORE CASALINGO - "Lo so che è scontato da dire ma è proprio il pubblico a trascinarci in certe partite. Abbiamo il secondo pubblico in Italia che veramente ci traina sempre, anche nei momenti di maggior difficoltà che abbiamo avuto in questa stagione. Abbiamo 6.000 demoni a sostenerci sempre. Quello è il più grande segreto che ci dà energia, anche nei momenti di stanchezza".

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di Redazione

14/02/2026 - 09:16

Giorgio Valli, ex coach del Napoli Basket, e Michele Ruzzier, play della Pallacanestro Trieste, sono intervenuti nel corso della puntata numero 17 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su www.crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.

Piene di spunti le interviste nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di CRC, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e dei partner “MemeNapoli” e “CanestroAzzurro”.

A seguire le loro principali dichiarazioni, in vista della sfida di questa sera alle 20, che vedrà i ragazzi di coach Magro impegnati contro la formazione bianco-rossa sul parquet del PalaTrieste.

VALLI E LE ASPETTATIVE SU UNA RICONFERMA - "È stato centrato un obiettivo, quindi speravo in una riconferma. La nuova società ha fatto diverse valutazioni e io non ho fatto molta polemica, l'andamento degli allenatori spesso e volentieri è frenetico, basta lasciare un buon ricordo".

VALLI E LE MOTIVAZIONI DELLA SALVEZZA - "Ci sono stati tanti fattori: in primis dare fiducia ad un ambiente depresso, c'è stato sempre un buon rapporto con i ragazzi, trovando un punto d'incontro che soddisfacesse tutti quanti. Dopodiché abbiamo veramente avuto un bel gruppo solido che quando contava veramente ha fatto vedere che era una squadra che giocava anche bene a palla canestro e faceva divertire il pubblico".

VALLI SULLE CHIAMATE DA ALTRI CLUB - "C'è stato qualche contatto in estate con altri due club di Serie A, poi mi ha chiamato in inverno Trapani dopo le dimissioni di Repesa, ma sapete le cose come sono andate. Ci sono state anche quattro-cinque richieste dalla A2, ma ho fatto un patto con mio figlio che oltre Napoli quest'anno non c'era nulla".

VALLI E IL RIFIUTO DI TRAPANI - "Nulla di misterioso. Io sono andato a parlare con il patron, perché tutte le richieste di lavoro vanno secondo me valutate e soppesate.  La situazione era già abbastanza compromessa, non me la sono sentito di accettare".

VALLI E LA VITTORIA PIÙ BELLA CON NAPOLI - "Sicuramente le vittorie di prestigio contro Virtus Bologna ed Olimpia Milano, in quest'ultima recuperando uno svantaggio di -15, ma la vittoria in trasferta a Scafati è valsa per tre partite".

VALLI E LE EVENTUALI RICONFERME DELLA PASSATA STAGIONE - "Sicuramente Pangos, uno dei migliori giocatori che fa uso del pick and roll, ma anche De Nicolao perché era complementare.  Poi sai, devi anche vedere quali sono quelle esigenze dei giocatori, a volte non è che puoi fare la squadra dei sogni. Chiaramente Eric Green è un grande professionista, con Jacob Pullen mi sono trovato benissimo, onestamente eravamo arrivati a un punto che era stato quasi un peccato che il campionato fosse finito. Onestamente avrei mantenuto una grande ossatura".

VALLI SULLA NAPOLI ATTUALE - "Una squadra ben equilibrata, anche con il ritorno di Totè è fondamentale. Leggo e sento che in generale c'è un po' di insoddisfazione, ma secondo me non deve essere così, anche perché è un campionato così corto che due vittorie ti proiettano tra le prime sei e due sconfitte ti proiettano nei fondi bassi della classifica. A volte basta l'assenza di un giocatore, un infortunio, una fischiata, un tiro libero sbagliato che ti può cambiare il volto. A me piace questa squadra".

VALLI SULLA MANCATA CONFERMA DI DE NICOLAO - "Da fuori a posteriori è un po' più facile parlare, ma io credo che Alessandro sia un ottimo tecnico e abbia fatto le sue valutazioni, la proprietà anche. Probabilmente non avendo avuto quel vissuto che ho avuto io, così ha intrapreso altre strade che secondo me vanno rispettate, anche perché ripeto, i giocatori sono molto validi, Alessandro sta lavorando bene e di conseguenza non vedo tanti rimpianti a questo punto di vista".

VALLI SUL CASO TRAPANI - "La nostra pallacanestro ha bisogno di un sistema più blindato, c'è bisogno di un'amministrazione più ferrea, anche perché in A2 con Bergamo è successo un altro guaio. Ma non entro nello specifico, perché non è di mia competenza".

VALLI SULLE FINAL EIGHT - "Credo ci sia spazio per le outsider, due outsider hanno vinto le ultime edizioni e non vedo perché non debba succedere ancora. Sono tutte partite secche, vince chi ha la testa più leggera, in questo caso Napoli è favorita nei confronti di Bologna, credo che possa avere un piccolo vantaggio e secondo me se la giocherà".

RUZZIER SULLA PROPRIETÀ DI TRIESTE - "La cura dei giocatori è esemplare, tutti devono rendere al meglio. Un esempio tra virgolette banale: qua ogni giocatore ad esempio nelle trasferte ha la camera singola".

RUZZIER SUI DEBITI DI RISULTATI - "Dal punto di vista dei risultati, passare il girone di Champions League e la qualificazione in Coppa Italia direi che ci siamo; sul piano del gioco possiamo fare assolutamente meglio".

RUZZIER SULLA DIFFERENZA TRA COACH CHRISTIAN E COACH GONZALEZ - "Coach Christian ha rappresentato l'eccezione, perché ha un approccio americano, tanto impuntato sul giocatore singolo che sulla squadra, totalmente differente da un coach europeo come Gonzalez".

RUZZIER SUL CAMPIONATO - "Non mi aspettavo che Brescia restasse a quel livello, nonostante il talento individuale che hanno e di squadra sia molto elevato. Il campionato lo vedo molto bilanciato, ancora più di alto livello, probabilmente non mi aspettavo una Treviso così in difficoltà anche a questo punto, però la classifica è corta. A parte le prime cinque-sei siamo tutte lì, credo che per i tifosi sia sicuramente una cosa bella che sia tutto così aperto".

RUZZIER SUL "PROBLEMA" DEL 6+6 - "Non è un problema dell'aver spazio, ma è un problema a livello di importanza. Solo in poche squadre ci sono degli italiani come leader ed è un problema che affligge anche la nazionale".

RUZZIER E L'EVOLUZIONE DEL MOVIMENTO BASKET - "Si può sempre andare avanti, in Spagna ho visto infrastrutture e settori giovanili decisamente migliori. Bisogna investire di più a livello economico su questi punti".

RUZZIER SUL FATTORE CASALINGO - "Lo so che è scontato da dire ma è proprio il pubblico a trascinarci in certe partite. Abbiamo il secondo pubblico in Italia che veramente ci traina sempre, anche nei momenti di maggior difficoltà che abbiamo avuto in questa stagione. Abbiamo 6.000 demoni a sostenerci sempre. Quello è il più grande segreto che ci dà energia, anche nei momenti di stanchezza".