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A NAPOLI - "Ai nostri primi sessant'anni assieme", sold out al Teatro Tedér per l''omaggio di Maddaloni per il centenario della squadra azzurra
29.03.2026 17:44 di Napoli Magazine
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Dal Napoli di Vinicio a quello di Osimhen e Koulibaly, passando per Cavani e Callejón fino alla vittoria per il terzo scudetto. Ha attraversato la storia del Club azzurro lo spettacolo di Ferdinando Maddaloni, “Ai nostri primi sessant’anni assieme! (e ai 40 che mi sono perso!)”, andato in scena sabato sera al Tedér, il teatro fondato dall’attrice Veronica Mazza durante la pandemia in una chiesa sconsacrata, dove si è registrato il sold out.

Sul palco l’ex attore e coach de “La Squadra”, ha ripercorso - mediante la forma autobiografica - la storia del Napoli, che è una delle sue grandi passioni. Non un semplice diario quello che l’artista nato a Barra ha scelto di rappresentare sulla scena, ma una viscerale dichiarazione d’amore al club azzurro, che segue sin da bambino (nel grembo materno), trasferte all’estero da tifoso da Doha a Pechino per i grandi match con la Juve. Un allestimento teatrale in cui si fondono racconto autobiografico (il 24 dicembre 2026 Maddaloni compirà 60 anni) e la memoria - fatta di gioie e dolori - del Calcio Napoli (che si approssima a festeggiare il centenario il primo agosto 2026) dalle origini ai giorni nostri. Una passione, quella di Maddaloni, che si amalgama alla perfezione con l’impegno per l’affermazione dei diritti civili (grazie al suo progetto BeslaNapoli nella sala del memoriale di Beslan, in Ossezia del Nord, luogo della strage del settembre 2004, è esposta la maglia originale di Maradona donata e autografata dal campione argentino), ma anche con l’amore eterno per la sua città e per il tifo sano e pulito (tra gli episodi narrati e vissuti dal protagonista la sua “prima volta” allo stadio San Paolo per un memorabile Napoli 2 Juventus 6, fino all’ultimo trionfo in terra saudita). Dallo spettacolo, di cui Maddaloni è interprete e regista, sarà tratto il libro che uscirà ad agosto proprio in concomitanza con i festeggiamenti per i cento anni del Napoli.

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A NAPOLI - "Ai nostri primi sessant'anni assieme", sold out al Teatro Tedér per l''omaggio di Maddaloni per il centenario della squadra azzurra

di Redazione

29/03/2026 - 17:44

Dal Napoli di Vinicio a quello di Osimhen e Koulibaly, passando per Cavani e Callejón fino alla vittoria per il terzo scudetto. Ha attraversato la storia del Club azzurro lo spettacolo di Ferdinando Maddaloni, “Ai nostri primi sessant’anni assieme! (e ai 40 che mi sono perso!)”, andato in scena sabato sera al Tedér, il teatro fondato dall’attrice Veronica Mazza durante la pandemia in una chiesa sconsacrata, dove si è registrato il sold out.

Sul palco l’ex attore e coach de “La Squadra”, ha ripercorso - mediante la forma autobiografica - la storia del Napoli, che è una delle sue grandi passioni. Non un semplice diario quello che l’artista nato a Barra ha scelto di rappresentare sulla scena, ma una viscerale dichiarazione d’amore al club azzurro, che segue sin da bambino (nel grembo materno), trasferte all’estero da tifoso da Doha a Pechino per i grandi match con la Juve. Un allestimento teatrale in cui si fondono racconto autobiografico (il 24 dicembre 2026 Maddaloni compirà 60 anni) e la memoria - fatta di gioie e dolori - del Calcio Napoli (che si approssima a festeggiare il centenario il primo agosto 2026) dalle origini ai giorni nostri. Una passione, quella di Maddaloni, che si amalgama alla perfezione con l’impegno per l’affermazione dei diritti civili (grazie al suo progetto BeslaNapoli nella sala del memoriale di Beslan, in Ossezia del Nord, luogo della strage del settembre 2004, è esposta la maglia originale di Maradona donata e autografata dal campione argentino), ma anche con l’amore eterno per la sua città e per il tifo sano e pulito (tra gli episodi narrati e vissuti dal protagonista la sua “prima volta” allo stadio San Paolo per un memorabile Napoli 2 Juventus 6, fino all’ultimo trionfo in terra saudita). Dallo spettacolo, di cui Maddaloni è interprete e regista, sarà tratto il libro che uscirà ad agosto proprio in concomitanza con i festeggiamenti per i cento anni del Napoli.