"Sei stato poesia, la poesia più dolce". Inizia così il ricordo di Gianni Infantino per Sandro Mazzola. "Pallone e rime, un messaggio di costante bellezza - scrive il presidente della Fifa - Figlio di Valentino, figlio del calcio, tu stesso il calcio. Solo l'Inter, solo l'Italia, un'anima e due cuori. Palleggia in cielo, caro ed eterno Sandro Mazzola, come quella volta a Berna, quando la palla non cadeva mai. E se stavolta cade, la raccogliamo noi. Semplicemente, per sempre, grazie".
di Redazione
19/09/2026 - 15:04
"Sei stato poesia, la poesia più dolce". Inizia così il ricordo di Gianni Infantino per Sandro Mazzola. "Pallone e rime, un messaggio di costante bellezza - scrive il presidente della Fifa - Figlio di Valentino, figlio del calcio, tu stesso il calcio. Solo l'Inter, solo l'Italia, un'anima e due cuori. Palleggia in cielo, caro ed eterno Sandro Mazzola, come quella volta a Berna, quando la palla non cadeva mai. E se stavolta cade, la raccogliamo noi. Semplicemente, per sempre, grazie".