Le modifiche al regolamento per la prossima stagione sono anche ufficiali. L'AIA (Associazione Italiana Arbitri). Novità contro le perdite di tempo, sulle competenze del VAR e la volontà di punire le proteste e i comportamenti discriminatori.
In Serie A, coprirsi la bocca per parlare con un avversario non verrà punito con l'espulsione diretta, al contrario di quanto succede e continuerà a succedere nelle competizioni FIFA. Se al Mondiale si è anche ricorso all'utilizzo del VAR in tal senso, dunque, nel nostro campionato non sarà così. La decisione se adottare o meno questa particolare specifica del regolamento, infatti, è a discrezione di ogni singola federazione. Una scelta presa anche dalla UEFA e già comunicata a tutti i club.
Una novità anche per il campionato italiano, invece, arriva per quanto riguarda i calci d'angolo. Restano le regole inerenti alla rimessa laterale o rimessa in gioco da parte del portiere, così come il minuto fuori dal campo nel caso in cui un giocatore debba ricevere le cure da parte dello staff medico. O ancora l'utilizzo del Var nel momento in cui un secondo giallo venga definito spropositato, in stile Kalulu-Bastoni. La novità, invece, riguarda il silent-check sui corner chiaramente assegnati in modo errato. La condizione, ovviamente, è un controllo rapido che anticipi un'eventuale battuta che possa portare a ulteriori episodi come gol o calci di rigore.
di Redazione
17/07/2026 - 17:02
Le modifiche al regolamento per la prossima stagione sono anche ufficiali. L'AIA (Associazione Italiana Arbitri). Novità contro le perdite di tempo, sulle competenze del VAR e la volontà di punire le proteste e i comportamenti discriminatori.
In Serie A, coprirsi la bocca per parlare con un avversario non verrà punito con l'espulsione diretta, al contrario di quanto succede e continuerà a succedere nelle competizioni FIFA. Se al Mondiale si è anche ricorso all'utilizzo del VAR in tal senso, dunque, nel nostro campionato non sarà così. La decisione se adottare o meno questa particolare specifica del regolamento, infatti, è a discrezione di ogni singola federazione. Una scelta presa anche dalla UEFA e già comunicata a tutti i club.
Una novità anche per il campionato italiano, invece, arriva per quanto riguarda i calci d'angolo. Restano le regole inerenti alla rimessa laterale o rimessa in gioco da parte del portiere, così come il minuto fuori dal campo nel caso in cui un giocatore debba ricevere le cure da parte dello staff medico. O ancora l'utilizzo del Var nel momento in cui un secondo giallo venga definito spropositato, in stile Kalulu-Bastoni. La novità, invece, riguarda il silent-check sui corner chiaramente assegnati in modo errato. La condizione, ovviamente, è un controllo rapido che anticipi un'eventuale battuta che possa portare a ulteriori episodi come gol o calci di rigore.