L'ex centrocampista della Roma, Leandro Paredes ha parlato ai microfoni di ESPN dopo la qualificazione con l'Argentina: "Felice, perché abbiamo raggiunto il primo obiettivo, che era qualificarsi, e in questo modo. Da domani penseremo già a quello che verrà, che è super importante. Quasi un mese senza giocare era tanto tempo, ma per fortuna ho potuto giocare tutti i 90 minuti, farlo bene e non ho avvertito nessun fastidio. Vivo questo sport, il calcio e la mia vita allo stesso modo, con la stessa passione. Non potevo permettermi di non giocare quella partita, con tutto il rischio che correvo di saltare il Mondiale. L'infortunio è stato piuttosto serio, per fortuna ho la genetica della mia famiglia e i medici e i fisioterapisti hanno fatto un grande lavoro, così sono potuto arrivare al meglio. Però sì, è stata dura".
di Redazione
28/06/2026 - 15:48
L'ex centrocampista della Roma, Leandro Paredes ha parlato ai microfoni di ESPN dopo la qualificazione con l'Argentina: "Felice, perché abbiamo raggiunto il primo obiettivo, che era qualificarsi, e in questo modo. Da domani penseremo già a quello che verrà, che è super importante. Quasi un mese senza giocare era tanto tempo, ma per fortuna ho potuto giocare tutti i 90 minuti, farlo bene e non ho avvertito nessun fastidio. Vivo questo sport, il calcio e la mia vita allo stesso modo, con la stessa passione. Non potevo permettermi di non giocare quella partita, con tutto il rischio che correvo di saltare il Mondiale. L'infortunio è stato piuttosto serio, per fortuna ho la genetica della mia famiglia e i medici e i fisioterapisti hanno fatto un grande lavoro, così sono potuto arrivare al meglio. Però sì, è stata dura".