Ederson, centrocampista dell'Atalanta, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Bologna: “Fisicamente stiamo benissimo, altrimenti non avremmo vinto con un gol all’ultimo minuto. Dobbiamo adeguarci al sistema di gioco del nuovo allenatore, ricordo che siamo soltanto all’inizio della stagione e occorre tempo per capire cosa ci chiede Sarri. Ma sul piano atletico vedo un’ottima Atalanta. Abbiamo tenuto botta fino alla fine, vincendola con il bel tiro di Samardzic. Non è vero che sto giocando in un ruolo nuovo, l’ho già ricoperto alla Salernitana e con la mia Nazionale. Devo muovermi meglio negli spazi, ho tanto da imparare, ma sono un calciatore che si adegua facilmente e che apprende rapidamente. La mia sostituzione? E’ la prima volta che succede, ma fa parte del gioco e si accetta senza problemi. Tra l’altro tutti i calciatori che sono entrati dalla panchina hanno fatto benissimo e quello che conta è il risultato. La fascia di capitano? E’ un onore per me. E’ stata un’evoluzione naturale di un percorso di crescita che sto facendo con questa maglia. Toloi e De Roon ovviamente fanno parte della storia, sono stati sempre correttissimi con me e siamo legati da un rapporto di stima e amicizia. Voglio bene a Marten, lo ringrazio per le emozioni che abbiamo condiviso in questi anni così positivi per i colori nerazzurri. Se mi sono integrato con questa realtà è anche merito suo”.
di Redazione
01/09/2026 - 00:58
Ederson, centrocampista dell'Atalanta, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Bologna: “Fisicamente stiamo benissimo, altrimenti non avremmo vinto con un gol all’ultimo minuto. Dobbiamo adeguarci al sistema di gioco del nuovo allenatore, ricordo che siamo soltanto all’inizio della stagione e occorre tempo per capire cosa ci chiede Sarri. Ma sul piano atletico vedo un’ottima Atalanta. Abbiamo tenuto botta fino alla fine, vincendola con il bel tiro di Samardzic. Non è vero che sto giocando in un ruolo nuovo, l’ho già ricoperto alla Salernitana e con la mia Nazionale. Devo muovermi meglio negli spazi, ho tanto da imparare, ma sono un calciatore che si adegua facilmente e che apprende rapidamente. La mia sostituzione? E’ la prima volta che succede, ma fa parte del gioco e si accetta senza problemi. Tra l’altro tutti i calciatori che sono entrati dalla panchina hanno fatto benissimo e quello che conta è il risultato. La fascia di capitano? E’ un onore per me. E’ stata un’evoluzione naturale di un percorso di crescita che sto facendo con questa maglia. Toloi e De Roon ovviamente fanno parte della storia, sono stati sempre correttissimi con me e siamo legati da un rapporto di stima e amicizia. Voglio bene a Marten, lo ringrazio per le emozioni che abbiamo condiviso in questi anni così positivi per i colori nerazzurri. Se mi sono integrato con questa realtà è anche merito suo”.