Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Bologna: “Eravamo in difficoltà sotto il profilo fisico, era la quarta gara in undici giorni ed eravamo meno brillanti dell’avversario. Dobbiamo salire di tono se vogliamo essere qualitativi nelle giocate. Portiamo a casa i tre punti con soddisfazione e sono contento di vedere i tifosi così felici, nei momenti di sofferenza abbiamo combattuto e sotto questo punto di vista non ho nulla da eccepire. Però c’è molto da lavorare. Sicuramente i subentrati hanno dato un grosso contributo, l’1-0 è frutto della bravura di Samardzic e di un pizzico di fortuna. Il percorso va a singhiozzo. I Mondiali hanno comportato l’arrivo a rate di molti calciatori, a volte sei costretto a ripartire d’accapo e ne consegue un’Atalanta troppo pensante e inevitabilmente stanca. Dare ritmo a una gara complicata come quella di oggi era difficile. De Ketelaere? Non è completamente inserito nel nostro modo di giocare e di difendere. Stasera non ha fatto bene e mi prendo la responsabilità, avrà bisogno di tempo e ricordo che anche lui è arrivato in ritardo e tra l’altro con un infortunio pregresso da smaltire”.
di Redazione
01/09/2026 - 01:02
Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Bologna: “Eravamo in difficoltà sotto il profilo fisico, era la quarta gara in undici giorni ed eravamo meno brillanti dell’avversario. Dobbiamo salire di tono se vogliamo essere qualitativi nelle giocate. Portiamo a casa i tre punti con soddisfazione e sono contento di vedere i tifosi così felici, nei momenti di sofferenza abbiamo combattuto e sotto questo punto di vista non ho nulla da eccepire. Però c’è molto da lavorare. Sicuramente i subentrati hanno dato un grosso contributo, l’1-0 è frutto della bravura di Samardzic e di un pizzico di fortuna. Il percorso va a singhiozzo. I Mondiali hanno comportato l’arrivo a rate di molti calciatori, a volte sei costretto a ripartire d’accapo e ne consegue un’Atalanta troppo pensante e inevitabilmente stanca. Dare ritmo a una gara complicata come quella di oggi era difficile. De Ketelaere? Non è completamente inserito nel nostro modo di giocare e di difendere. Stasera non ha fatto bene e mi prendo la responsabilità, avrà bisogno di tempo e ricordo che anche lui è arrivato in ritardo e tra l’altro con un infortunio pregresso da smaltire”.