L'infortunio di Lamine Yamal ha scosso il Barcellona, ma Hansi Flick prova a guardare avanti con fiducia. Alla vigilia della sfida contro il Getafe, il tecnico tedesco ha analizzato l’infortunio del giovane talento, sottolineando la necessità di gestire al meglio la situazione. “Non è facile, né per lui né per noi. Ora dobbiamo gestirlo. Imparerà dal suo primo infortunio muscolare e tornerà più forte. Sono convinto che sarà pronto per i Mondiali”, ha spiegato Flick, evidenziando anche l’importanza della prevenzione: “Dobbiamo analizzare tutto, capire cosa possiamo migliorare con lo staff. Gli infortuni sono la cosa peggiore, ma vanno affrontati”.
Il Barça, però, non può fermarsi: “Mancano sei partite e vogliamo vincerle tutte. Siamo una squadra, se manca un giocatore dobbiamo dare ancora di più”. Sull’episodio che ha portato al problema fisico, Flick chiarisce: “Dopo il rigore ha sentito qualcosa, ma non sembrava grave. Essendo il primo infortunio muscolare, non è facile interpretare i segnali”.
Infine uno sguardo allo stato d’animo del classe 2007: “È normale che sia giù, ma è maturo e intelligente. La pressione su di lui è enorme, ma sta facendo molto bene. Ora deve solo recuperare al meglio per tornare protagonista”.
di Redazione
24/04/2026 - 15:39
L'infortunio di Lamine Yamal ha scosso il Barcellona, ma Hansi Flick prova a guardare avanti con fiducia. Alla vigilia della sfida contro il Getafe, il tecnico tedesco ha analizzato l’infortunio del giovane talento, sottolineando la necessità di gestire al meglio la situazione. “Non è facile, né per lui né per noi. Ora dobbiamo gestirlo. Imparerà dal suo primo infortunio muscolare e tornerà più forte. Sono convinto che sarà pronto per i Mondiali”, ha spiegato Flick, evidenziando anche l’importanza della prevenzione: “Dobbiamo analizzare tutto, capire cosa possiamo migliorare con lo staff. Gli infortuni sono la cosa peggiore, ma vanno affrontati”.
Il Barça, però, non può fermarsi: “Mancano sei partite e vogliamo vincerle tutte. Siamo una squadra, se manca un giocatore dobbiamo dare ancora di più”. Sull’episodio che ha portato al problema fisico, Flick chiarisce: “Dopo il rigore ha sentito qualcosa, ma non sembrava grave. Essendo il primo infortunio muscolare, non è facile interpretare i segnali”.
Infine uno sguardo allo stato d’animo del classe 2007: “È normale che sia giù, ma è maturo e intelligente. La pressione su di lui è enorme, ma sta facendo molto bene. Ora deve solo recuperare al meglio per tornare protagonista”.