La sosta per le Nazionali continua a far parlare di sé. Se in Italia brucia ancora la ferita per la terza consecutiva non qualificazione a un Mondiale, anche all'estero c'è chi non è troppo contento. A partire dal presidente del Barcellona, Joan Laporta, che in una recente intervista a Món Esport si è lamentato nei confronti della FIFA. Il motivo è da ricondurre all'infortunio rimediato da Raphinha durante l'amichevole tra Brasile e Francia.
"Che si infortuni uno dei migliori giocatori della rosa in un'amichevole tra Francia e Brasile negli Stati Uniti fa arrabbiare molto", ha esordito il numero uno del club catalano ai microfoni. "Non si può scaricare la responsabilità di non giocare sul calciatore, perché è un professionista che dà tutto per il suo paese ed è normale, ma la FIFA dovrebbe creare un calendario internazionale che tenga conto delle competizioni che affrontano i club più importanti".
"In questo momento noi ci stiamo giocando la vita", ha dichiarato senza mezzi termini Laporta. Il Barcellona, infatti, al rientro dalla sosta affronterà sabato 4 aprile l'Atletico Madrid in Liga, mentre si trova in vetta alla classifica a +4 sul Real Madrid. E poi nuovamente Euroderby con i Colchoneros mercoledì 8 nell'andata dei quarti di Champions League.
"È molto complicato risolvere questo problema - ha continuato il numero uno blaugrana -. È indignante, ma è una discussione storica. Nella mia prima tappa fondammo il G-14 perché uno dei punti era il calendario della competizione e volevamo avere il diritto di partecipare all'elaborazione del calendario internazionale delle nazionali". E infine: "Noi club abbiamo poca forza. Non si trova mai il modo. È complicato".
di Redazione
02/04/2026 - 12:41
La sosta per le Nazionali continua a far parlare di sé. Se in Italia brucia ancora la ferita per la terza consecutiva non qualificazione a un Mondiale, anche all'estero c'è chi non è troppo contento. A partire dal presidente del Barcellona, Joan Laporta, che in una recente intervista a Món Esport si è lamentato nei confronti della FIFA. Il motivo è da ricondurre all'infortunio rimediato da Raphinha durante l'amichevole tra Brasile e Francia.
"Che si infortuni uno dei migliori giocatori della rosa in un'amichevole tra Francia e Brasile negli Stati Uniti fa arrabbiare molto", ha esordito il numero uno del club catalano ai microfoni. "Non si può scaricare la responsabilità di non giocare sul calciatore, perché è un professionista che dà tutto per il suo paese ed è normale, ma la FIFA dovrebbe creare un calendario internazionale che tenga conto delle competizioni che affrontano i club più importanti".
"In questo momento noi ci stiamo giocando la vita", ha dichiarato senza mezzi termini Laporta. Il Barcellona, infatti, al rientro dalla sosta affronterà sabato 4 aprile l'Atletico Madrid in Liga, mentre si trova in vetta alla classifica a +4 sul Real Madrid. E poi nuovamente Euroderby con i Colchoneros mercoledì 8 nell'andata dei quarti di Champions League.
"È molto complicato risolvere questo problema - ha continuato il numero uno blaugrana -. È indignante, ma è una discussione storica. Nella mia prima tappa fondammo il G-14 perché uno dei punti era il calendario della competizione e volevamo avere il diritto di partecipare all'elaborazione del calendario internazionale delle nazionali". E infine: "Noi club abbiamo poca forza. Non si trova mai il modo. È complicato".