Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Ecco un estratto: "E' tutto vero, volevo Lautaro a ogni costo. È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita. E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l'Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati. La Superlega? Noi siamo stati tra i fondatori dell'Eca, che ha operato molto bene per 7 anni. Avevamo le nostre idee e quelle idee, che all'inizio venivano osteggiate, hanno contribuito al cambiamento di cui oggi tutti beneficiano. Adesso i club sono più forti di prima".
di Redazione
01/10/2026 - 03:00
Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Ecco un estratto: "E' tutto vero, volevo Lautaro a ogni costo. È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita. E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l'Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati. La Superlega? Noi siamo stati tra i fondatori dell'Eca, che ha operato molto bene per 7 anni. Avevamo le nostre idee e quelle idee, che all'inizio venivano osteggiate, hanno contribuito al cambiamento di cui oggi tutti beneficiano. Adesso i club sono più forti di prima".