Pierpaolo Marino, dirigente del Bari, ha spiegato i motivi che hanno impedito a Prisco di essere presentato e utilizzato finora, rivelando che il centrocampista ha dovuto fare i conti con la mononucleosi: “Prisco viene presentato solo ora perché ha avuto un bel guaio, la mononucleosi. È andato a farsi le visite mediche e ha avuto un forte attacco febbrile. Per questo lo vedete arrivare in ritardo.- spiega il dirigente come riporta Tuttobari.com - Era giusto non pubblicizzarlo perché era ancora infettivo. Chiariamo quindi questo piccolo arcano, ora sta bene, col Napoli ha fatto tutto il ritiro pre-campionato ed è utilizzabile".
Il dirigente ha poi illustrato le ragioni che hanno portato il club a puntare su Nicolas, portiere brasiliano che Marino conosce già dai tempi di Udine: “Questo ragazzo mi stupisce sempre, la sua fisicità è quella di un ragazzo con molti meno anni di quelli che ha. Lo dimostra anche in porta: ha vinto campionati di B, ha giocato anche in A. Lo stimo molto. Lo abbiamo preso perché ero convinto che Cerofolini si fosse stirato e noi dobbiamo avere tre portieri forti”.
Infine, spazio all'emergenza infortuni e all'arrivo di Anzolin: “Ci stanno succedendo sfortune di tutti i tipi, con 5-6 titolari fuori, e per problemi che non durano due giorni. Per Mantovani non sarà una cosa breve visto che dovrà restare fermo 2-3 settimane. Ci siamo ricordati di Anzolin e lui ci ha dato subito la sua disponibilità. Abbiamo deciso di prenderlo immediatamente dopo aver valutato le condizioni fisiche e atletiche. Ci darà una grande mano, è molto duttile e ricopre più ruoli. - conclude Marino - Su Prisco voglio dire che è un calciatore importantissimo, che ricorda un po' Lobotka. È uno dei pilastri dell'Under 19 ed è pronto a darci una mano".
di Redazione
25/09/2026 - 15:18
Pierpaolo Marino, dirigente del Bari, ha spiegato i motivi che hanno impedito a Prisco di essere presentato e utilizzato finora, rivelando che il centrocampista ha dovuto fare i conti con la mononucleosi: “Prisco viene presentato solo ora perché ha avuto un bel guaio, la mononucleosi. È andato a farsi le visite mediche e ha avuto un forte attacco febbrile. Per questo lo vedete arrivare in ritardo.- spiega il dirigente come riporta Tuttobari.com - Era giusto non pubblicizzarlo perché era ancora infettivo. Chiariamo quindi questo piccolo arcano, ora sta bene, col Napoli ha fatto tutto il ritiro pre-campionato ed è utilizzabile".
Il dirigente ha poi illustrato le ragioni che hanno portato il club a puntare su Nicolas, portiere brasiliano che Marino conosce già dai tempi di Udine: “Questo ragazzo mi stupisce sempre, la sua fisicità è quella di un ragazzo con molti meno anni di quelli che ha. Lo dimostra anche in porta: ha vinto campionati di B, ha giocato anche in A. Lo stimo molto. Lo abbiamo preso perché ero convinto che Cerofolini si fosse stirato e noi dobbiamo avere tre portieri forti”.
Infine, spazio all'emergenza infortuni e all'arrivo di Anzolin: “Ci stanno succedendo sfortune di tutti i tipi, con 5-6 titolari fuori, e per problemi che non durano due giorni. Per Mantovani non sarà una cosa breve visto che dovrà restare fermo 2-3 settimane. Ci siamo ricordati di Anzolin e lui ci ha dato subito la sua disponibilità. Abbiamo deciso di prenderlo immediatamente dopo aver valutato le condizioni fisiche e atletiche. Ci darà una grande mano, è molto duttile e ricopre più ruoli. - conclude Marino - Su Prisco voglio dire che è un calciatore importantissimo, che ricorda un po' Lobotka. È uno dei pilastri dell'Under 19 ed è pronto a darci una mano".