La Procura di Bari ha rinunciato alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale. Ecco la reazione del Bari: "La SSC Bari prende atto, con profonda soddisfazione, della decisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari di rinunciare alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale radicata nei propri confronti avanti alla suddetta Autorità giudiziaria. Ribadisce la piena e totale correttezza dell’operato della Società, del suo legale rappresentante nonché dei manager e dirigenti apicali, nel costante rispetto dei presupposti di legge anche nell’ambito del sistema di controllo in capo alla controllante. Si tratta di un epilogo ritenuto necessitato ed inevitabile alla luce della condotta tenuta, sin dal 2018 ed all’attualità, dagli organi gestori, in ogni occasione ligi alle prescrizioni normative. La rinuncia dell’Organo istante interviene all’esito della copiosa, puntale e aggiornatissima produzione documentale posta in essere dal Club e dai suoi consulenti, che ha conferito piena consistenza giuridica e patrimoniale all’impegno di sostegno assunto dal socio unico Filmauro S.r.l.. La stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha riconosciuto la solidità patrimoniale di Filmauro, dando atto dell’esistenza di un patrimonio netto superiore a 74 milioni di euro, pari a circa sette volte l’importo massimo dell’impegno assunto. Parimenti significativo è quanto affermato dalla Procura con riferimento alla tutela dei creditori: per effetto degli atti prodotti, essi dispongono oggi di risorse determinate, a scadenze certe e non postergate nonché di strumenti concretamente azionabili a garanzia del relativo adempimento. In tale quadro, la Procura ha espressamente rilevato come la continuità aziendale risulti presidiata nel rispetto della tutela del ceto creditorio. SSC Bari ha affrontato il procedimento nelle sedi competenti, con trasparenza, responsabilità e attraverso atti concreti. Oggi sono i fatti, prima ancora delle parole, a dare conto della solidità del percorso intrapreso. La Società continuerà, come ha sempre fatto, a concentrarsi sul proprio percorso sportivo e aziendale con la medesima serietà, in attesa delle determinazioni formali del Tribunale circa l’estinzione del procedimento in commento. La SSC Bari ringrazia sentitamente, per la professionalità dimostrata, la sensibilità giuridica e le doti umane messe a disposizione nel percorso sino ad oggi seguito, Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani, difensori del Club in ambito concorsuale, il consulente tecnico di parte nel suddetto procedimento,Elbano De Nuccio, ed i penalisti Roberto Sisto e Gino Fabio Fulgeri", si legge nella nota del club.
di Redazione
29/09/2026 - 22:00
La Procura di Bari ha rinunciato alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale. Ecco la reazione del Bari: "La SSC Bari prende atto, con profonda soddisfazione, della decisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari di rinunciare alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale radicata nei propri confronti avanti alla suddetta Autorità giudiziaria. Ribadisce la piena e totale correttezza dell’operato della Società, del suo legale rappresentante nonché dei manager e dirigenti apicali, nel costante rispetto dei presupposti di legge anche nell’ambito del sistema di controllo in capo alla controllante. Si tratta di un epilogo ritenuto necessitato ed inevitabile alla luce della condotta tenuta, sin dal 2018 ed all’attualità, dagli organi gestori, in ogni occasione ligi alle prescrizioni normative. La rinuncia dell’Organo istante interviene all’esito della copiosa, puntale e aggiornatissima produzione documentale posta in essere dal Club e dai suoi consulenti, che ha conferito piena consistenza giuridica e patrimoniale all’impegno di sostegno assunto dal socio unico Filmauro S.r.l.. La stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha riconosciuto la solidità patrimoniale di Filmauro, dando atto dell’esistenza di un patrimonio netto superiore a 74 milioni di euro, pari a circa sette volte l’importo massimo dell’impegno assunto. Parimenti significativo è quanto affermato dalla Procura con riferimento alla tutela dei creditori: per effetto degli atti prodotti, essi dispongono oggi di risorse determinate, a scadenze certe e non postergate nonché di strumenti concretamente azionabili a garanzia del relativo adempimento. In tale quadro, la Procura ha espressamente rilevato come la continuità aziendale risulti presidiata nel rispetto della tutela del ceto creditorio. SSC Bari ha affrontato il procedimento nelle sedi competenti, con trasparenza, responsabilità e attraverso atti concreti. Oggi sono i fatti, prima ancora delle parole, a dare conto della solidità del percorso intrapreso. La Società continuerà, come ha sempre fatto, a concentrarsi sul proprio percorso sportivo e aziendale con la medesima serietà, in attesa delle determinazioni formali del Tribunale circa l’estinzione del procedimento in commento. La SSC Bari ringrazia sentitamente, per la professionalità dimostrata, la sensibilità giuridica e le doti umane messe a disposizione nel percorso sino ad oggi seguito, Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani, difensori del Club in ambito concorsuale, il consulente tecnico di parte nel suddetto procedimento,Elbano De Nuccio, ed i penalisti Roberto Sisto e Gino Fabio Fulgeri", si legge nella nota del club.