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Ciclismo: la UAE ferma Pogacar, troppo rischioso correre l'Europeo
29.09.2026 21:42 di Napoli Magazine
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"Prima la salute". Così Mauro Gianetti, team manager della UAE-XRG alla Gazzetta dello Sport, ha chiuso il capitolo sulla possibile partecipazione di Tadej Pogacar alla gara in linea del Campionato Europeo di ciclismo, in programma domenica 4 ottobre nella sua Lubiana. Lo sloveno è tornato in sella pochi giorni fa a distanza di un mese dal terribile incidente alla Vuelta, in cui ha riportato una frattura scomposta alla clavicola e una stabile alla vertebra cervicale C7. Tadej avrebbe pensato seriamente di tornare in sella per gli Europei davanti al proprio pubblico e secondo quanto riferito dai media spagnoli, ha anche avuto una sorta di nulla osta dal professor Mir, che lo ha operato alla clavicola. Lo staff della UAE Emirates-XRG, però, ha messo il freno al suo ritorno in strada, posticipandolo al 2027 come già anticipato lo scorso mese. Tadej, dopo aver lasciato la maglia arcobaleno, cederà dunque anche quella di campione europeo e dovrà rinunciare al sesto assalto consecutivo al Lombardia. "La voglia ce l'avrebbe avuta, ma bisogna fare i conti con la realtà dei fatti. Non è possibile, non si possono forzare i tempi. La sua voglia è comprensibile, si tratta di un'opportunità unica. Sarebbe bello vederlo comunque al via, però la priorità non può che andare a seguire tutti i passi corretti, e nei tempi giusti, per il recupero. E' troppo presto, la salute è la priorità quindi non accadrà".

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Ciclismo: la UAE ferma Pogacar, troppo rischioso correre l'Europeo

di Redazione

29/09/2026 - 21:42

"Prima la salute". Così Mauro Gianetti, team manager della UAE-XRG alla Gazzetta dello Sport, ha chiuso il capitolo sulla possibile partecipazione di Tadej Pogacar alla gara in linea del Campionato Europeo di ciclismo, in programma domenica 4 ottobre nella sua Lubiana. Lo sloveno è tornato in sella pochi giorni fa a distanza di un mese dal terribile incidente alla Vuelta, in cui ha riportato una frattura scomposta alla clavicola e una stabile alla vertebra cervicale C7. Tadej avrebbe pensato seriamente di tornare in sella per gli Europei davanti al proprio pubblico e secondo quanto riferito dai media spagnoli, ha anche avuto una sorta di nulla osta dal professor Mir, che lo ha operato alla clavicola. Lo staff della UAE Emirates-XRG, però, ha messo il freno al suo ritorno in strada, posticipandolo al 2027 come già anticipato lo scorso mese. Tadej, dopo aver lasciato la maglia arcobaleno, cederà dunque anche quella di campione europeo e dovrà rinunciare al sesto assalto consecutivo al Lombardia. "La voglia ce l'avrebbe avuta, ma bisogna fare i conti con la realtà dei fatti. Non è possibile, non si possono forzare i tempi. La sua voglia è comprensibile, si tratta di un'opportunità unica. Sarebbe bello vederlo comunque al via, però la priorità non può che andare a seguire tutti i passi corretti, e nei tempi giusti, per il recupero. E' troppo presto, la salute è la priorità quindi non accadrà".