Sarà Asunción, la capitale del Paraguay, a fare da teatro all’edizione 2026 dei Campionati Mondiali di skateboarding. Per quanto riguarda le due specialità olimpiche, le gare di park si svolgeranno dal 3 al 10 ottobre mentre quelle di street andranno in scena dall’11 al 18 dello stesso mese. La rassegna è inserita nell’ambito dei World Skate Games e, oltre ad assegnare le medaglie iridate, metterà in palio dei punti molto pesanti per i ranking verso i prossimi Giochi Estivi di Los Angeles 2028. Ricordiamo che il nuovo ciclo di qualifica a cinque cerchi è partito già lo scorso mese di giugno con le tappe di Coppa del Mondo disputate a Roma tra Ostia (park) e Colle Oppio (street). Le sfide del park si terranno presso il Paraguayan Olympic Committee. Gli azzurri selezionati sono Alessandro Mazzara, Alex Sorgente, entrambi visti all’opera sul palcoscenico olimpico già a Parigi 2024, Guglielmo Marin, Ivan Federico, Rafael Tomè, Mattia Murroni e Greta Samaritani. A guidare la squadra tricolore sarà il commissario tecnico Daniele Galli: “Dopo un buon inizio a Ostia voliamo in Paraguay con fiducia, entusiasmo e tanta voglia di crescere, di conquistare punti preziosi e di proseguire un percorso olimpico ricco di sogni e soddisfazioni”. Lo stesso impianto farà da cornice anche alle competizioni di street, che vedranno come protagonisti Agustin Aquila, Andrea Lembo, Gaia Urbinati ed Irene Panzavolta, tutte e due capaci di salire sul podio in occasione dei recenti Giochi del Mediterraneo di Taranto. “I ragazzi sono pronti e motivati. Sono contento di vedere Agustin Aquila tornare a gareggiare in seguito all’infortunio e non vedo l’ora di vederlo in azione”, ha dichiarato il commissario tecnico Mattia Restante. La struttura dei tornei sarà uguale sia per il park sia per lo street. Dopo la fase di qualificazione, i migliori 32 atleti accederanno ai quarti di finale aggiungendosi agli otto skater pre-seeded per un numero totale di 40 partecipanti. I migliori 16, quindi, entreranno nelle semifinali mentre solamente i migliori otto, poi, conquisteranno il pass per le finali. Il format di gara è identico per le competizioni maschili e femminili. Per quanto riguarda il park nelle qualificazioni, nei quarti di finale ed in semifinale, ogni atleta ha a disposizione tre run, con il miglior punteggio che viene preso in considerazione per la classifica. Anche nelle finali gli skater effettuano tre run e viene considerato il miglior punteggio ottenuto. Al termine delle tre routine, però, i cinque migliori finalisti accedono alla spettacolare Golden Run, una quarta ed ultima prova che può modificare la classifica e decidere il podio finale. Passando allo street, invece, nelle qualifiche e nei quarti di finale ogni atleta dispone di due run e viene conteggiata la migliore. Le semifinali si disputano con il formato 2/3/2: ogni atleta esegue due run e tre single trick. Per la classifica vengono considerati la migliore run e il miglior single trick. Nelle finali viene utilizzato il formato 3/3/2: gli atleti hanno a disposizione tre run da e tre single trick, con la classifica determinata dalla migliore run e dal miglior single trick realizzati durante la finale.
di Redazione
29/09/2026 - 20:30
Sarà Asunción, la capitale del Paraguay, a fare da teatro all’edizione 2026 dei Campionati Mondiali di skateboarding. Per quanto riguarda le due specialità olimpiche, le gare di park si svolgeranno dal 3 al 10 ottobre mentre quelle di street andranno in scena dall’11 al 18 dello stesso mese. La rassegna è inserita nell’ambito dei World Skate Games e, oltre ad assegnare le medaglie iridate, metterà in palio dei punti molto pesanti per i ranking verso i prossimi Giochi Estivi di Los Angeles 2028. Ricordiamo che il nuovo ciclo di qualifica a cinque cerchi è partito già lo scorso mese di giugno con le tappe di Coppa del Mondo disputate a Roma tra Ostia (park) e Colle Oppio (street). Le sfide del park si terranno presso il Paraguayan Olympic Committee. Gli azzurri selezionati sono Alessandro Mazzara, Alex Sorgente, entrambi visti all’opera sul palcoscenico olimpico già a Parigi 2024, Guglielmo Marin, Ivan Federico, Rafael Tomè, Mattia Murroni e Greta Samaritani. A guidare la squadra tricolore sarà il commissario tecnico Daniele Galli: “Dopo un buon inizio a Ostia voliamo in Paraguay con fiducia, entusiasmo e tanta voglia di crescere, di conquistare punti preziosi e di proseguire un percorso olimpico ricco di sogni e soddisfazioni”. Lo stesso impianto farà da cornice anche alle competizioni di street, che vedranno come protagonisti Agustin Aquila, Andrea Lembo, Gaia Urbinati ed Irene Panzavolta, tutte e due capaci di salire sul podio in occasione dei recenti Giochi del Mediterraneo di Taranto. “I ragazzi sono pronti e motivati. Sono contento di vedere Agustin Aquila tornare a gareggiare in seguito all’infortunio e non vedo l’ora di vederlo in azione”, ha dichiarato il commissario tecnico Mattia Restante. La struttura dei tornei sarà uguale sia per il park sia per lo street. Dopo la fase di qualificazione, i migliori 32 atleti accederanno ai quarti di finale aggiungendosi agli otto skater pre-seeded per un numero totale di 40 partecipanti. I migliori 16, quindi, entreranno nelle semifinali mentre solamente i migliori otto, poi, conquisteranno il pass per le finali. Il format di gara è identico per le competizioni maschili e femminili. Per quanto riguarda il park nelle qualificazioni, nei quarti di finale ed in semifinale, ogni atleta ha a disposizione tre run, con il miglior punteggio che viene preso in considerazione per la classifica. Anche nelle finali gli skater effettuano tre run e viene considerato il miglior punteggio ottenuto. Al termine delle tre routine, però, i cinque migliori finalisti accedono alla spettacolare Golden Run, una quarta ed ultima prova che può modificare la classifica e decidere il podio finale. Passando allo street, invece, nelle qualifiche e nei quarti di finale ogni atleta dispone di due run e viene conteggiata la migliore. Le semifinali si disputano con il formato 2/3/2: ogni atleta esegue due run e tre single trick. Per la classifica vengono considerati la migliore run e il miglior single trick. Nelle finali viene utilizzato il formato 3/3/2: gli atleti hanno a disposizione tre run da e tre single trick, con la classifica determinata dalla migliore run e dal miglior single trick realizzati durante la finale.