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BAYERN MONACO - Kane: "Pallone d'Oro? Non dipende da me, con Mourinho non è finita come avremmo voluto"
18.09.2026 11:56 di Napoli Magazine
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Dai gol con il Bayern Monaco alle chance di vincere il Pallone d'Oro. Harry Kane si è raccontato in una lunga intervista al quotidiano sportivo Marca, in cui ha esordito parlando della Champions League: "L’ultima edizione è stata davvero positiva per noi. Avevamo la fiducia e la qualità necessarie per arrivare in finale. Ma questa è la Champions: tutto si decide per margini minimi". Il Bayern può andare a caccia del titolo? "Questa squadra ha la fame necessaria come gruppo, come squadra, e anche l’allenatore giusto" ha risposto l'inglese.

Tra gli avversari dei tedeschi ci sarà l'Atletico Madrid. Il Bayer affronterà i Colchoneros allo stadio Metropolitano, che non evoca ricordi piacevoli all'inglese: "In quello stadio ho perso una finale di Champions League (con il Tottenham contro il Liverpool) ed è stato un momento difficile. Spero di tornarci e di scrivere una storia diversa".

Nell'intervista, Kane è stato paragonato al vino: migliora col trascorrere degli anni. "Non mi sono mai sentito così bene fisicamente. Devo sfruttare al massimo questo momento perché, quando si invecchia, il tempo non dura per sempre" ha risposto.

L'attaccante è nella short list dei possibili vincitori del Pallone d'Oro. Al momento, però, il premio individuale più ambito del calcio non è tra le priorità di Kane: "Arrivare a 73 gol, il secondo risultato più alto della storia (dopo gli 82 in 69 partite di Leo Messi nella stagione 2011-12), parla da sé. Ne sono estremamente orgoglioso. Ma il Pallone d’Oro non dipende da me. Dipende da chi vota".

Il discorso si è spostato su Lionel Messi. L'ultimo incrocio tra i due campioni è stato al Mondiale, nella semifinale vinta dall'Argentina contro l'Inghilterra. "Ovviamente, per me quella giornata è stata dura. Un momento difficile essere eliminati in quel modo" ha detto Kane.

Sulla Pulce ha aggiunto: "Nutro un enorme rispetto per Messi. Ha sempre messo la squadra al primo posto rispetto a sé stesso, e credo che questo sia uno dei motivi per cui l’Argentina ha ottenuto il successo che ha avuto. Di quel giorno, ricordo di averlo abbracciato e di avergli augurato buona fortuna per la finale". 

Spazio anche a José Mourinho. Le strade dell'allenatore e dell'attaccante si sono incrociate al Tottenham. "Adoro José" ha detto Kane. "Abbiamo avuto un ottimo rapporto al Tottenham. Non è finita come avremmo voluto, è stato difficile anche per me".

E infine, l'attaccante ha concluso svelando di essere stato vicino ad alcuni club spagnoli: "Ci sono stati momenti in cui sì. Non direi che fossero occasioni concrete, ma in passato ci sono state alcune trattative. Lo sappiamo bene: nel calcio può succedere di tutto. Non escludo mai nulla, ma per ora, come ho detto prima, sono estremamente felice in Germania".

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BAYERN MONACO - Kane: "Pallone d'Oro? Non dipende da me, con Mourinho non è finita come avremmo voluto"

di Redazione

18/09/2026 - 11:56

Dai gol con il Bayern Monaco alle chance di vincere il Pallone d'Oro. Harry Kane si è raccontato in una lunga intervista al quotidiano sportivo Marca, in cui ha esordito parlando della Champions League: "L’ultima edizione è stata davvero positiva per noi. Avevamo la fiducia e la qualità necessarie per arrivare in finale. Ma questa è la Champions: tutto si decide per margini minimi". Il Bayern può andare a caccia del titolo? "Questa squadra ha la fame necessaria come gruppo, come squadra, e anche l’allenatore giusto" ha risposto l'inglese.

Tra gli avversari dei tedeschi ci sarà l'Atletico Madrid. Il Bayer affronterà i Colchoneros allo stadio Metropolitano, che non evoca ricordi piacevoli all'inglese: "In quello stadio ho perso una finale di Champions League (con il Tottenham contro il Liverpool) ed è stato un momento difficile. Spero di tornarci e di scrivere una storia diversa".

Nell'intervista, Kane è stato paragonato al vino: migliora col trascorrere degli anni. "Non mi sono mai sentito così bene fisicamente. Devo sfruttare al massimo questo momento perché, quando si invecchia, il tempo non dura per sempre" ha risposto.

L'attaccante è nella short list dei possibili vincitori del Pallone d'Oro. Al momento, però, il premio individuale più ambito del calcio non è tra le priorità di Kane: "Arrivare a 73 gol, il secondo risultato più alto della storia (dopo gli 82 in 69 partite di Leo Messi nella stagione 2011-12), parla da sé. Ne sono estremamente orgoglioso. Ma il Pallone d’Oro non dipende da me. Dipende da chi vota".

Il discorso si è spostato su Lionel Messi. L'ultimo incrocio tra i due campioni è stato al Mondiale, nella semifinale vinta dall'Argentina contro l'Inghilterra. "Ovviamente, per me quella giornata è stata dura. Un momento difficile essere eliminati in quel modo" ha detto Kane.

Sulla Pulce ha aggiunto: "Nutro un enorme rispetto per Messi. Ha sempre messo la squadra al primo posto rispetto a sé stesso, e credo che questo sia uno dei motivi per cui l’Argentina ha ottenuto il successo che ha avuto. Di quel giorno, ricordo di averlo abbracciato e di avergli augurato buona fortuna per la finale". 

Spazio anche a José Mourinho. Le strade dell'allenatore e dell'attaccante si sono incrociate al Tottenham. "Adoro José" ha detto Kane. "Abbiamo avuto un ottimo rapporto al Tottenham. Non è finita come avremmo voluto, è stato difficile anche per me".

E infine, l'attaccante ha concluso svelando di essere stato vicino ad alcuni club spagnoli: "Ci sono stati momenti in cui sì. Non direi che fossero occasioni concrete, ma in passato ci sono state alcune trattative. Lo sappiamo bene: nel calcio può succedere di tutto. Non escludo mai nulla, ma per ora, come ho detto prima, sono estremamente felice in Germania".