Stefano Borghi è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio:
SU GENOA-NAPOLI - “Vedevo la partita sabato ed alla fine ho pensato che la gara con il Genoa possa essere un disegno di tutta la stagione del Napoli, ci sono state tante difficoltà ma alla fine la squadra si è presa il risultato. Il Napoli è rimasto attaccato, anche se c’è il neo della Champions e 8 in pagella sarebbe un voto alto anche con la vittoria della Coppa Italia. E’ ovvio che Conte è un tecnico che ti porta valore, ma è un allenatore che deve essere convinto e deve essere orientato nel modo giusto per il futuro, ma oggi è sicuramente il tecnico giusto per il Napoli”.
Ancora sulla partita: “Nella grandezza della partita del Napoli va sottolineato che anche il Genoa ha fatto una prestazione importante, una gara doppiamente difficile. Su Buongiorno la penso come Marino, in questa stagione tra problemi fisici e scivoloni psicologici, vuol dire che non sei tranquillo. Credo che sia il momento di andare un pò nell’ombra e restare dietro. Io credo che deve fare uno scatto di crescita, nel Torino di Juric gioca come centrale ma solo come marcatore, nel Napoli invece devi fare tu la partita e quindi devi avere un’educazione con i piedi, lui fa errori tecnici sabato. Io lo lascerei a riposo contro il Como per farlo giocare poi contro la Roma dove Juan Jesus è squalificato”.
SU MCTOMINAY - “E’ sembrato vedendo la partita che McTominay prendesse il martello e lo scaraventasse sopra a Marassi. Lui nasce come gregario di mediana e adesso obiettivamente è un giocatore totale”. Poi su Lang: “Ha iniziato a lamentarsi presto e chi conosce bene Lang sa che ha sempre creato turbative, lo ha fatto anche con i tifosi”.
SUL COMO - “Sono un grandissimo appassionato delle gare del Como, se tu vedi il Como vedi una bella partita, gioca un calcio evoluto con un allenatore straniero nel calcio italiano. Il Como si batte con astuzia, mettendoci esperienza nella mentalità e penso anche allo 0 a 0 contro l’Atalanta in 11 vs 10, e anche il Milan fece lo stesso. Superare il Como sul piano del gioco è estremamente difficile, in Italia lo ha fatto solo l’Inter, il Napoli deve metterci il cuore, compattezza e mentalità, poi ci vuole anche fortuna, il Como è riposato ed è una sfida complicata".
di Redazione
10/02/2026 - 00:35
Stefano Borghi è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio:
SU GENOA-NAPOLI - “Vedevo la partita sabato ed alla fine ho pensato che la gara con il Genoa possa essere un disegno di tutta la stagione del Napoli, ci sono state tante difficoltà ma alla fine la squadra si è presa il risultato. Il Napoli è rimasto attaccato, anche se c’è il neo della Champions e 8 in pagella sarebbe un voto alto anche con la vittoria della Coppa Italia. E’ ovvio che Conte è un tecnico che ti porta valore, ma è un allenatore che deve essere convinto e deve essere orientato nel modo giusto per il futuro, ma oggi è sicuramente il tecnico giusto per il Napoli”.
Ancora sulla partita: “Nella grandezza della partita del Napoli va sottolineato che anche il Genoa ha fatto una prestazione importante, una gara doppiamente difficile. Su Buongiorno la penso come Marino, in questa stagione tra problemi fisici e scivoloni psicologici, vuol dire che non sei tranquillo. Credo che sia il momento di andare un pò nell’ombra e restare dietro. Io credo che deve fare uno scatto di crescita, nel Torino di Juric gioca come centrale ma solo come marcatore, nel Napoli invece devi fare tu la partita e quindi devi avere un’educazione con i piedi, lui fa errori tecnici sabato. Io lo lascerei a riposo contro il Como per farlo giocare poi contro la Roma dove Juan Jesus è squalificato”.
SU MCTOMINAY - “E’ sembrato vedendo la partita che McTominay prendesse il martello e lo scaraventasse sopra a Marassi. Lui nasce come gregario di mediana e adesso obiettivamente è un giocatore totale”. Poi su Lang: “Ha iniziato a lamentarsi presto e chi conosce bene Lang sa che ha sempre creato turbative, lo ha fatto anche con i tifosi”.
SUL COMO - “Sono un grandissimo appassionato delle gare del Como, se tu vedi il Como vedi una bella partita, gioca un calcio evoluto con un allenatore straniero nel calcio italiano. Il Como si batte con astuzia, mettendoci esperienza nella mentalità e penso anche allo 0 a 0 contro l’Atalanta in 11 vs 10, e anche il Milan fece lo stesso. Superare il Como sul piano del gioco è estremamente difficile, in Italia lo ha fatto solo l’Inter, il Napoli deve metterci il cuore, compattezza e mentalità, poi ci vuole anche fortuna, il Como è riposato ed è una sfida complicata".