Massimo Giletti è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Amo Napoli che fa delle vittorie industriali, non gradisco Inter e Milan ma amo invece la città di Napoli e mi fa piacere quando vince il Napoli”
Sul Napoli e sulla stagione: “Nel mondo del calcio si dimentica in pochi mesi, il Napoli ha ribaltato una situazione ed ha portato giocatori di livello in una squadra che ora è tra le più forti in Italia. Io ho visto il Napoli più forte quando c’erano quasi tutti, i giocatori senza i big sapevano cosa fare ed erano un fortino; arrivare secondi, terzi o quarti fa una bella differenza, non so se si è rotto qualcosa, Conte chiede tantissimo ma oggi non so quanti ragazzi sono pronti a lottare fino allo stremo. Arrivare Conte in panchina è come avere Giletti in redazione, io chiedo tantissimo bisogna capire cosa c’è tra giocatore e allenatore”.
SU CONTE - “Ho l’impressione per come si parla che già lo avete mandato. Conte se arriva secondo per lui è una sconfitta. Il Napoli ha visto dormire tanti giocatori, io ho visto Buongiorno dormire spesso quest’anno e parliamo di un giocatore pagato 40 milioni che sono tanti, senza Rrahmani sta facendo molta fatica, era come Bonucci senza Chiellini e Barzagli che andava in difficoltà”.
SU DE BRUYNE - “Con gli infortuni il Napoli è stato costretto a cambiare ed i ragazzi hanno fatto gruppo, io ho visto gare dove hanno giocato male ma ha ragione Marino, se hai un centrocampo forte perchè devi cambiarlo? Io vedo contrarietà contro Conte ma i problemi sono più ampi e quello che c’è dietro può essere tanto e poco ed io penso che c’è tanto. De Bruyne è ingombrante per il Napoli e per Conte, se lo metti in panchina crei un problema all’intero ambiente, servivano alternative forti e giovani a Lobotka e Anguissa”.
FUTURO CONTE - “Al momento non ho informazioni su un addio per Conte, ma Maresca potrebbe essere un allenatore molto interessante. Dissi Sarri, anticipai Conte e semmai dico Maresca in caso di possibile addio di Conte. Futuro in Nazionale? De Laurentiis dice ‘decidiamo adesso’, ma penso che per la Nazionale è presto”.
SULLA JUVE - “Se sono contento di Spalletti? Beh, tu hai un allenatore che arriva e li trasforma in un modo clamoroso, oggi tu guardi la Juve e tu vedi un’identità, una prospettiva e ti diverti. Sono tre anni che non mi divertivo, ora vai in Champions e ti diverti. Poi ora bisogna prendere i giocatori sul mercato, non puoi spendere 50 milioni per Openda, io a prendere un altro attaccante mi tengo Vlahovic. Ora dovresti spendere altri 50 milioni in altri reparti come un altro centrocampista stile Lobotka e sta arrivando la sua scadenza è vicina, io lo prenderei. Il prossimo anno devi pensare allo scudetto, ma quest’anno il quarto posto è un miracolo, ripenso a quando eravamo sotto 3 a 1 contro la Roma ed eravamo spacciati.
CLASSIFICA FINALE - “Per me Inter prima, Juve seconda, terzo Napoli e quarto Milan. Per la Juve il secondo posto sarebbe lo scalare una vera montagna”.
Sulla Lega calcio: “Gravina ha lavorato solo per il potere, ora deve arrivare gente che pensi al bene del calcio. E’ la solita storia dei palazzi. Stanno facendo di tutto per distruggere un sogno, i bambini devono giocare per divertirsi, alle scuole calcio vedo bambini di 7-8 anni ed è una roba allucinante, creiamo giocatori che pensano ai capelli e ai piercing e non costruiamo uomini. Serve una rivoluzione e i rivoluzionari non devono essere gente del palazzo, se ridai uomini di potere starai lì a fare le solite cose”.
SARRI AL NAPOLI - “Sarri era un opzione per il passato ma difficilmente De Laurentiis prende qualcuno che è andato via cosi. Dico ancora il nome di Maresca per il post Conte”. Scambio Spalletti.Conte? “Mi mettete in crisi, anche se ora Spalletti non lo cambierei e non credo possiamo permetterci le richieste di Conte”.
SUL MERCATO - “E’ stata fatta confusione, hai preso Hojlund per l’infortunio di Lukaku ma c’è anche Lucca che ti rientrerà e Lukaku ha ancora un anno di contratto. Diciamo che è stata fatta confusione”.
di Redazione
21/04/2026 - 00:51
Massimo Giletti è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Amo Napoli che fa delle vittorie industriali, non gradisco Inter e Milan ma amo invece la città di Napoli e mi fa piacere quando vince il Napoli”
Sul Napoli e sulla stagione: “Nel mondo del calcio si dimentica in pochi mesi, il Napoli ha ribaltato una situazione ed ha portato giocatori di livello in una squadra che ora è tra le più forti in Italia. Io ho visto il Napoli più forte quando c’erano quasi tutti, i giocatori senza i big sapevano cosa fare ed erano un fortino; arrivare secondi, terzi o quarti fa una bella differenza, non so se si è rotto qualcosa, Conte chiede tantissimo ma oggi non so quanti ragazzi sono pronti a lottare fino allo stremo. Arrivare Conte in panchina è come avere Giletti in redazione, io chiedo tantissimo bisogna capire cosa c’è tra giocatore e allenatore”.
SU CONTE - “Ho l’impressione per come si parla che già lo avete mandato. Conte se arriva secondo per lui è una sconfitta. Il Napoli ha visto dormire tanti giocatori, io ho visto Buongiorno dormire spesso quest’anno e parliamo di un giocatore pagato 40 milioni che sono tanti, senza Rrahmani sta facendo molta fatica, era come Bonucci senza Chiellini e Barzagli che andava in difficoltà”.
SU DE BRUYNE - “Con gli infortuni il Napoli è stato costretto a cambiare ed i ragazzi hanno fatto gruppo, io ho visto gare dove hanno giocato male ma ha ragione Marino, se hai un centrocampo forte perchè devi cambiarlo? Io vedo contrarietà contro Conte ma i problemi sono più ampi e quello che c’è dietro può essere tanto e poco ed io penso che c’è tanto. De Bruyne è ingombrante per il Napoli e per Conte, se lo metti in panchina crei un problema all’intero ambiente, servivano alternative forti e giovani a Lobotka e Anguissa”.
FUTURO CONTE - “Al momento non ho informazioni su un addio per Conte, ma Maresca potrebbe essere un allenatore molto interessante. Dissi Sarri, anticipai Conte e semmai dico Maresca in caso di possibile addio di Conte. Futuro in Nazionale? De Laurentiis dice ‘decidiamo adesso’, ma penso che per la Nazionale è presto”.
SULLA JUVE - “Se sono contento di Spalletti? Beh, tu hai un allenatore che arriva e li trasforma in un modo clamoroso, oggi tu guardi la Juve e tu vedi un’identità, una prospettiva e ti diverti. Sono tre anni che non mi divertivo, ora vai in Champions e ti diverti. Poi ora bisogna prendere i giocatori sul mercato, non puoi spendere 50 milioni per Openda, io a prendere un altro attaccante mi tengo Vlahovic. Ora dovresti spendere altri 50 milioni in altri reparti come un altro centrocampista stile Lobotka e sta arrivando la sua scadenza è vicina, io lo prenderei. Il prossimo anno devi pensare allo scudetto, ma quest’anno il quarto posto è un miracolo, ripenso a quando eravamo sotto 3 a 1 contro la Roma ed eravamo spacciati.
CLASSIFICA FINALE - “Per me Inter prima, Juve seconda, terzo Napoli e quarto Milan. Per la Juve il secondo posto sarebbe lo scalare una vera montagna”.
Sulla Lega calcio: “Gravina ha lavorato solo per il potere, ora deve arrivare gente che pensi al bene del calcio. E’ la solita storia dei palazzi. Stanno facendo di tutto per distruggere un sogno, i bambini devono giocare per divertirsi, alle scuole calcio vedo bambini di 7-8 anni ed è una roba allucinante, creiamo giocatori che pensano ai capelli e ai piercing e non costruiamo uomini. Serve una rivoluzione e i rivoluzionari non devono essere gente del palazzo, se ridai uomini di potere starai lì a fare le solite cose”.
SARRI AL NAPOLI - “Sarri era un opzione per il passato ma difficilmente De Laurentiis prende qualcuno che è andato via cosi. Dico ancora il nome di Maresca per il post Conte”. Scambio Spalletti.Conte? “Mi mettete in crisi, anche se ora Spalletti non lo cambierei e non credo possiamo permetterci le richieste di Conte”.
SUL MERCATO - “E’ stata fatta confusione, hai preso Hojlund per l’infortunio di Lukaku ma c’è anche Lucca che ti rientrerà e Lukaku ha ancora un anno di contratto. Diciamo che è stata fatta confusione”.