Pierpaolo Marino, dirigente sportivo, è intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione Il Bello del Calcio, programma condotto da Claudia Mercurio:
"Le dichiarazioni di Conte sono confortevoli e che rassicurano sulla continuità di questo progetto e che se sarà integrato con una maggiore apertura ai giovani, abbassando età media e saranno riviste delle organizzative della prevenzione. Mi fa piacere che un tecnico come Conte che non fa dichiarazioni di questo tipo".
Poi prosegue: "Al Napoli manca uno come Alfonso De Nicola e con lui c’erano infortuni zero. Io avevo dubbi per Campagnaro, feci un controllo con De Nicola e lui approvò. Lui ha dato un contributo importante".
FUTURO CONTE - "Lui vuole fare il manager all’inglese ma credo se gli togli giocatori ultratrentenni che sono pesi, è chiaro che rimane. Ovvio che se togli Hojlund lui va via. L’allenatore manager vuole i suoi giocatori ma può creare turbative. Conte mi piace come allenatore, ma non mi piace nella figura di allenatore-manager. Conte non accetta se si può vincere, poi si può vincere anche con giovani di prospettiva e costi bassi".
SUI GIOCATORI - "Alcuni non li vorrei far partire, penso ad Anguissa che rinnoverei. Vedo De Bruyne e Lukaku a 12 milioni in due e sono costi importanti, De Bruyne non l’avrei mai acquistato. Non ho nulla contro di lui, mi inchino alla sua carriera. De Bruyne mi è piaciuto nell’ultima gara contro il Lecce e mi ha sorpreso, ora si è presentato meglio che in estate e secondo voi è rispettoso che si è presentato in quelle condizioni, parliamo di un giocatore di 6 milioni. Lui poi non penso sia normale si sia infortunato tirando un calcio di rigore. Perchè non li diamo a McTominay 6 milioni e lo confermiamo per altri 5 anni?"
SULLO SCUDETTO - "Il Napoli ha il dovere di vincerle tutte, però poi dipende dall’Inter. Sarei contento se il Napoli arrivasse alla Pasquetta contro il Milan per vincere e potersi incamminare verso un miracolo. Comunque vada, il fatto che il Napoli possa lottare più a lungo può dimostrare. Como-Inter può diventare una gara decisiva ed è molto sentita a Como perchè viene vista quasi come un derby".
SULLE STRUTTURE - "Voglio bene ad Aurelio, lo considero una persona brava e sempre presente, applicato sul lavoro ma alcune dinamiche che porta nel calcio dal cinema, e questa mentalità non va bene nel calcio. Bisogna costruire strutture come Milanello o Zingonia, in questo De Laurentiis è migliorabile e ci devono essere persone come Conte che devono stimolarlo da questo punto di vista. La sua radice manageriale lo manda in difficoltà nel calcio, lui viene dal cinema dove gli scenari dei film sono virtuali".
di Redazione
16/03/2026 - 23:13
Pierpaolo Marino, dirigente sportivo, è intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione Il Bello del Calcio, programma condotto da Claudia Mercurio:
"Le dichiarazioni di Conte sono confortevoli e che rassicurano sulla continuità di questo progetto e che se sarà integrato con una maggiore apertura ai giovani, abbassando età media e saranno riviste delle organizzative della prevenzione. Mi fa piacere che un tecnico come Conte che non fa dichiarazioni di questo tipo".
Poi prosegue: "Al Napoli manca uno come Alfonso De Nicola e con lui c’erano infortuni zero. Io avevo dubbi per Campagnaro, feci un controllo con De Nicola e lui approvò. Lui ha dato un contributo importante".
FUTURO CONTE - "Lui vuole fare il manager all’inglese ma credo se gli togli giocatori ultratrentenni che sono pesi, è chiaro che rimane. Ovvio che se togli Hojlund lui va via. L’allenatore manager vuole i suoi giocatori ma può creare turbative. Conte mi piace come allenatore, ma non mi piace nella figura di allenatore-manager. Conte non accetta se si può vincere, poi si può vincere anche con giovani di prospettiva e costi bassi".
SUI GIOCATORI - "Alcuni non li vorrei far partire, penso ad Anguissa che rinnoverei. Vedo De Bruyne e Lukaku a 12 milioni in due e sono costi importanti, De Bruyne non l’avrei mai acquistato. Non ho nulla contro di lui, mi inchino alla sua carriera. De Bruyne mi è piaciuto nell’ultima gara contro il Lecce e mi ha sorpreso, ora si è presentato meglio che in estate e secondo voi è rispettoso che si è presentato in quelle condizioni, parliamo di un giocatore di 6 milioni. Lui poi non penso sia normale si sia infortunato tirando un calcio di rigore. Perchè non li diamo a McTominay 6 milioni e lo confermiamo per altri 5 anni?"
SULLO SCUDETTO - "Il Napoli ha il dovere di vincerle tutte, però poi dipende dall’Inter. Sarei contento se il Napoli arrivasse alla Pasquetta contro il Milan per vincere e potersi incamminare verso un miracolo. Comunque vada, il fatto che il Napoli possa lottare più a lungo può dimostrare. Como-Inter può diventare una gara decisiva ed è molto sentita a Como perchè viene vista quasi come un derby".
SULLE STRUTTURE - "Voglio bene ad Aurelio, lo considero una persona brava e sempre presente, applicato sul lavoro ma alcune dinamiche che porta nel calcio dal cinema, e questa mentalità non va bene nel calcio. Bisogna costruire strutture come Milanello o Zingonia, in questo De Laurentiis è migliorabile e ci devono essere persone come Conte che devono stimolarlo da questo punto di vista. La sua radice manageriale lo manda in difficoltà nel calcio, lui viene dal cinema dove gli scenari dei film sono virtuali".