È iniziato ufficialmente sul campo centrale di Valles, davanti a circa trecento tifosi, il nuovo Bologna targato Domenico Tedesco. A margine della prima seduta di lavoro stagionale, il neo allenatore rossoblù ha fatto il punto della situazione, affrontando a viso aperto i temi più caldi del mercato e concentrandosi in particolar modo sui destini di Riccardo Orsolini e Jhon Lucumì.
Il vero snodo cruciale per le ambizioni offensive della squadra riguarda il prolungamento di Riccardo Orsolini. Su questo fronte, l'allenatore ha voluto mandare un messaggio distensivo, allontanando le nubi di un possibile strappo. “Questa situazione è ormai diventata una sorta di telenovela stagionale”, ha evidenziato Tedesco, sbilanciandosi però in modo molto positivo sulle tempistiche: “Personalmente tengo tantissimo al ragazzo e sono in attesa di ricevere buone nuove a breve. Nutro la massima fiducia sul fatto che riusciremo a trovare la quadratura del cerchio”.
Non sono mancate le considerazioni sul mercato in entrata, fisiologicamente rallentato dalle dinamiche dell'anno del Mondiale. Sulle possibili uscite dei pezzi da novanta (come Rowe, Castro e lo stesso Lucumì), l'allenatore non si è nascosto, confermando una totale sintonia con le linee guida societarie. “Conosco bene le necessità del club e loro conoscono le mie. C'è sempre stata massima trasparenza sugli scenari futuri, ed è per questo che ho accettato la panchina”. Un'apertura consapevole all'eventualità di cessioni importanti, frenata però da una netta precisazione sul centrale colombiano: “In questo momento, comunque, fa parte a tutti gli effetti della nostra rosa”.
Rimane invece in stand-by la posizione di Remo Freuler, formalmente svincolato dallo scorso 30 giugno: il dialogo con la dirigenza, e in particolare con Giovanni Sartori, rimane cordiale e aperto a possibili sviluppi.
di Redazione
14/07/2026 - 15:02
È iniziato ufficialmente sul campo centrale di Valles, davanti a circa trecento tifosi, il nuovo Bologna targato Domenico Tedesco. A margine della prima seduta di lavoro stagionale, il neo allenatore rossoblù ha fatto il punto della situazione, affrontando a viso aperto i temi più caldi del mercato e concentrandosi in particolar modo sui destini di Riccardo Orsolini e Jhon Lucumì.
Il vero snodo cruciale per le ambizioni offensive della squadra riguarda il prolungamento di Riccardo Orsolini. Su questo fronte, l'allenatore ha voluto mandare un messaggio distensivo, allontanando le nubi di un possibile strappo. “Questa situazione è ormai diventata una sorta di telenovela stagionale”, ha evidenziato Tedesco, sbilanciandosi però in modo molto positivo sulle tempistiche: “Personalmente tengo tantissimo al ragazzo e sono in attesa di ricevere buone nuove a breve. Nutro la massima fiducia sul fatto che riusciremo a trovare la quadratura del cerchio”.
Non sono mancate le considerazioni sul mercato in entrata, fisiologicamente rallentato dalle dinamiche dell'anno del Mondiale. Sulle possibili uscite dei pezzi da novanta (come Rowe, Castro e lo stesso Lucumì), l'allenatore non si è nascosto, confermando una totale sintonia con le linee guida societarie. “Conosco bene le necessità del club e loro conoscono le mie. C'è sempre stata massima trasparenza sugli scenari futuri, ed è per questo che ho accettato la panchina”. Un'apertura consapevole all'eventualità di cessioni importanti, frenata però da una netta precisazione sul centrale colombiano: “In questo momento, comunque, fa parte a tutti gli effetti della nostra rosa”.
Rimane invece in stand-by la posizione di Remo Freuler, formalmente svincolato dallo scorso 30 giugno: il dialogo con la dirigenza, e in particolare con Giovanni Sartori, rimane cordiale e aperto a possibili sviluppi.