Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile, ha rilasciato un'intervista al Corriere di Ticino: "Il problema di seguire i giocatori, perché i migliori sono quasi tutti in altri campionati, molti in Europa, e malgrado la tv le distanze non aiutano. Tra quelli lontani ci sono Bremer e Wesley, gli unici due in arrivo dall’Italia: cosa mi aspetto da loro? Bremer è un gradito ritorno dopo tanto tempo, un rinforzo molto importante per la difesa. Wesley sta facendo benissimo nella Roma sulla fascia e potrebbe essere una delle rivelazioni. In tema di rivelazioni, quale potrebbe essere la squadra sorpresa? La Norvegia, che ha stravinto il girone con l’Italia, potrà dare fastidio a tutti. È una squadra matura, in cui non c’è soltanto Haaland".
di Redazione
29/03/2026 - 21:58
Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile, ha rilasciato un'intervista al Corriere di Ticino: "Il problema di seguire i giocatori, perché i migliori sono quasi tutti in altri campionati, molti in Europa, e malgrado la tv le distanze non aiutano. Tra quelli lontani ci sono Bremer e Wesley, gli unici due in arrivo dall’Italia: cosa mi aspetto da loro? Bremer è un gradito ritorno dopo tanto tempo, un rinforzo molto importante per la difesa. Wesley sta facendo benissimo nella Roma sulla fascia e potrebbe essere una delle rivelazioni. In tema di rivelazioni, quale potrebbe essere la squadra sorpresa? La Norvegia, che ha stravinto il girone con l’Italia, potrà dare fastidio a tutti. È una squadra matura, in cui non c’è soltanto Haaland".