A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Walter Novellino, ex allenatore del Napoli: “Questa sosta può aiutare il Napoli a recuperare energie mentali. I punti dall’Inter sono tanti, ma nel finale i nerazzurri qualche difficoltà l’hanno avuta anche in passato e il Napoli deve farsi trovare pronto. La qualità può fare la differenza. Il Napoli ha giocatori importanti e quando hai calciatori di qualità è più facile restare in corsa fino alla fine. Sulla Nazionale, il primo tempo contro l’Irlanda del Nord non è stato bello. Si è vista una squadra condizionata anche dalle delusioni degli ultimi anni. All’Italia manca un po’ di qualità, e proprio per questo bisogna sfruttare al massimo i pochi giocatori che hanno queste caratteristiche. Politano? È uno di quelli che può fare la differenza. È un calciatore che salta l’uomo e crea superiorità, e in questa nazionale è fondamentale. La partita con la Bosnia sarà decisiva. I giocatori sanno che non possono sbagliare e credo che la stiano preparando nel modo giusto. Esultanza per la Bosnia? Dimarco non è stato intelligentissimo. Sono situazioni che possono dare motivazioni in più agli avversari. Il caso Lukaku? Non capisco questa scelta. Lo staff medico del Napoli è composto da professionisti validi e una decisione del genere lascia perplessi. Conte? È un allenatore che sa gestire questi momenti. Il suo rapporto con Lukaku è forte e può aiutare a ricomporre la situazione. Napoli-Milan? Sarà una partita piena di motivazioni, soprattutto se l’Inter dovesse perdere punti. Il Napoli deve crederci fino alla fine. Gli allenatori fanno la differenza. Conte è uno che sa motivare e trasmettere mentalità, e questo può incidere nella corsa finale. Non bisogna pensare solo alla Champions. Il Napoli deve continuare a credere allo scudetto finché la matematica lo consente“.
di Redazione
29/03/2026 - 21:34
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Walter Novellino, ex allenatore del Napoli: “Questa sosta può aiutare il Napoli a recuperare energie mentali. I punti dall’Inter sono tanti, ma nel finale i nerazzurri qualche difficoltà l’hanno avuta anche in passato e il Napoli deve farsi trovare pronto. La qualità può fare la differenza. Il Napoli ha giocatori importanti e quando hai calciatori di qualità è più facile restare in corsa fino alla fine. Sulla Nazionale, il primo tempo contro l’Irlanda del Nord non è stato bello. Si è vista una squadra condizionata anche dalle delusioni degli ultimi anni. All’Italia manca un po’ di qualità, e proprio per questo bisogna sfruttare al massimo i pochi giocatori che hanno queste caratteristiche. Politano? È uno di quelli che può fare la differenza. È un calciatore che salta l’uomo e crea superiorità, e in questa nazionale è fondamentale. La partita con la Bosnia sarà decisiva. I giocatori sanno che non possono sbagliare e credo che la stiano preparando nel modo giusto. Esultanza per la Bosnia? Dimarco non è stato intelligentissimo. Sono situazioni che possono dare motivazioni in più agli avversari. Il caso Lukaku? Non capisco questa scelta. Lo staff medico del Napoli è composto da professionisti validi e una decisione del genere lascia perplessi. Conte? È un allenatore che sa gestire questi momenti. Il suo rapporto con Lukaku è forte e può aiutare a ricomporre la situazione. Napoli-Milan? Sarà una partita piena di motivazioni, soprattutto se l’Inter dovesse perdere punti. Il Napoli deve crederci fino alla fine. Gli allenatori fanno la differenza. Conte è uno che sa motivare e trasmettere mentalità, e questo può incidere nella corsa finale. Non bisogna pensare solo alla Champions. Il Napoli deve continuare a credere allo scudetto finché la matematica lo consente“.