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MEDIASET - Lukaku-Napoli, canali aperti ma parti distanti: non c'è una data per il rientro
29.03.2026 19:21 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset
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Canali aperti ma... posizioni distanti. Al momento il rapporto tra Romelu Lukaku e il Napoli è ben rappresentato dai 1712 chilometri che separano il capoluogo campano da Anversa, dove Big Rom si è rifugiato in questi giorni: due punti lontani.

Nessuna data di rientro Un caso esploso giovedì, quando lo staff azzurro attendeva a Castel Volturno il belga di rientro dal ritiro della nazionale. Lukaku non solo non si è presentato ma, nei contatti delle ore successive, ha fatto intendere di non aver intenzione di farlo nemmeno nei giorni successivi. Una posizione che ha irritato ulteriormente il Napoli, tanto da porre un ultimatum: ritorno alla base entro martedì, altrimenti Big Rom finisce fuori rosa. Una "minaccia" che, al momento, non ha smosso la posizione di Lukaku: a due giorni dalla deadline posta dalla società, non ci sono date previste per il rientro del centravanti.

Obiettivo Mondiale - La priorità del belga ora è ritrovare la condizione migliore in vista del Mondiale di quest'estate e la possibilità di farlo lontano da Napoli è sempre più concreta. Una scelta che trova le sue radici in una stagione travagliatissima a livello fisico. Romelu si era fermato in estate in amichevole, poi il primo rientro (affrettato) a novembre costatogli una pesante ricaduta. Da lì di nuovo la terapia per tornare a disposizione. Una volta guarito però, Conte non gli ha dato lo spazio che il belga sperava: soltanto scampoli finali di partita. Nemmeno il gol decisivo contro il Verona ha cambiato il suo status: Hojlund è il titolare, Lukaku il rincalzo. E allora, una volta capito di non poter soverchiare la gerarchia, Big Rom ha deciso di mettere al primo posto il suo bene. La rottura definitiva non si è ancora consumata ma le premesse della vicenda non fanno pensare a un lieto fine. 

In Belgio sono preoccupati - Intanto in Belgio gli analisti sportivi sono in allarme per la condizione fisica di Big Rom, che per Marc Degryse è “un grande punto interrogativo”: “Se dovesse giocare i suoi primi minuti a un Mondiale, non vedremo il miglior Romelu. Ha davvero bisogno di minuti per essere al top”, ha detto invece Toby Alderweireld. E quindi tocca alle alternative farsi avanti: “E questo non ha funzionato negli ultimi anni. Sappiamo quanto sia difficile sostituirlo - ha detto Degryse, che poi ha poi analizzato le alternative - Openda è sparito da un anno e mezzo. Non trova più la porta. De Ketelaere non è una punta profonda, preferisce giocare tra le linee. Stassin gioca in seconda divisione francese e non è ancora pronto per un Mondiale. Vermant ha i migliori numeri, ma è in panchina al suo club…”

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MEDIASET - Lukaku-Napoli, canali aperti ma parti distanti: non c'è una data per il rientro

di Redazione

29/03/2026 - 19:21

Canali aperti ma... posizioni distanti. Al momento il rapporto tra Romelu Lukaku e il Napoli è ben rappresentato dai 1712 chilometri che separano il capoluogo campano da Anversa, dove Big Rom si è rifugiato in questi giorni: due punti lontani.

Nessuna data di rientro Un caso esploso giovedì, quando lo staff azzurro attendeva a Castel Volturno il belga di rientro dal ritiro della nazionale. Lukaku non solo non si è presentato ma, nei contatti delle ore successive, ha fatto intendere di non aver intenzione di farlo nemmeno nei giorni successivi. Una posizione che ha irritato ulteriormente il Napoli, tanto da porre un ultimatum: ritorno alla base entro martedì, altrimenti Big Rom finisce fuori rosa. Una "minaccia" che, al momento, non ha smosso la posizione di Lukaku: a due giorni dalla deadline posta dalla società, non ci sono date previste per il rientro del centravanti.

Obiettivo Mondiale - La priorità del belga ora è ritrovare la condizione migliore in vista del Mondiale di quest'estate e la possibilità di farlo lontano da Napoli è sempre più concreta. Una scelta che trova le sue radici in una stagione travagliatissima a livello fisico. Romelu si era fermato in estate in amichevole, poi il primo rientro (affrettato) a novembre costatogli una pesante ricaduta. Da lì di nuovo la terapia per tornare a disposizione. Una volta guarito però, Conte non gli ha dato lo spazio che il belga sperava: soltanto scampoli finali di partita. Nemmeno il gol decisivo contro il Verona ha cambiato il suo status: Hojlund è il titolare, Lukaku il rincalzo. E allora, una volta capito di non poter soverchiare la gerarchia, Big Rom ha deciso di mettere al primo posto il suo bene. La rottura definitiva non si è ancora consumata ma le premesse della vicenda non fanno pensare a un lieto fine. 

In Belgio sono preoccupati - Intanto in Belgio gli analisti sportivi sono in allarme per la condizione fisica di Big Rom, che per Marc Degryse è “un grande punto interrogativo”: “Se dovesse giocare i suoi primi minuti a un Mondiale, non vedremo il miglior Romelu. Ha davvero bisogno di minuti per essere al top”, ha detto invece Toby Alderweireld. E quindi tocca alle alternative farsi avanti: “E questo non ha funzionato negli ultimi anni. Sappiamo quanto sia difficile sostituirlo - ha detto Degryse, che poi ha poi analizzato le alternative - Openda è sparito da un anno e mezzo. Non trova più la porta. De Ketelaere non è una punta profonda, preferisce giocare tra le linee. Stassin gioca in seconda divisione francese e non è ancora pronto per un Mondiale. Vermant ha i migliori numeri, ma è in panchina al suo club…”

Fonte: Sport Mediaset