Al termine del match vinto 1-0 contro il Lecce, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di DAZN.
Presidente, partita intensa: nel primo tempo avete giocato molto bene e potevate chiuderla. Poi nella ripresa si è fatta complicata, anche con l'infortunio di Felici. Era importante portarla a casa?
"Fondamentale portarla a casa, perché con tutte le occasioni avute a inizio secondo tempo poi nel calcio spesso queste partite alla fine rischiano di pareggiarle. Sembrava un po' la scorsa contro l'Inter, in cui loro hanno avuto tantissime occasioni e non sono mai riusciti a chiuderla e poi noi alla fine potevamo pareggiare, anche se non era meritato. Oggi è stato un po' il contrario: dovevamo chiuderla noi, non l'abbiamo chiusa e alla fine, se siamo sfortunati, rischiamo anche di pareggiarla".
È stata una partita che ha dato l'idea di una squadra che lavora in continuità con il progetto della scorsa stagione, giovane e di prospettiva. Manca ancora qualche pezzo importante, ma c'è materiale su cui lavorare.
"Sì, stiamo portando avanti quello che già da un paio di anni abbiamo iniziato a fare. Sono molto contento del renduto di oggi di Sugamele, che ha iniziato molto bene con la primavera e che oggi, in assenza di Kevin Carlos e di Enzola, è riuscito a ritagliarsi qualche minuto facendo molto bene. Di questo ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in passato e che lavorano quest'anno nel nostro settore giovanile, perché una società come la nostra deve mettere in mostra i più bravi che ci sono sotto. È stato bravo mister Pisacane oggi a dare qualche minuto a Sugamele".
Voleva fare le condoglianze a Kevin Carlos?
"Volevo fare le condoglianze a Kevin Carlos e alla sua famiglia da parte mia, da parte di tutto il club, da parte di tutto il popolo rossoblù. Ha passato un periodo molto complicato, spero che domani tornerà e piano piano potrà superare questo lutto tremendo. Tutta la squadra lo abbraccia e sono sicuro che lo farà stare bene, gli farà fare una grande stagione".
Proprio Daniel Maldini ha dedicato il gol a Kevin Carlos, a nome di tutta la squadra.
"Doveroso".
Presidente, quanta soddisfazione vedere tutta questa qualità in campo, dominare una partita con una diretta concorrente? Non è semplice.
"La temevamo la partita di questa sera, perché l'anno scorso con loro in casa abbiamo perso. Sappiamo che è una squadra temibile per noi. Ovviamente questi valgono sei punti, come sono stati quelli con il Parma. Iniziare la stagione con sei punti in tre partite, con una partita contro l'Inter, è sicuramente motivo di grande soddisfazione. Ci fa estremamente piacere per il nostro pubblico che oggi ci ha sostenuto, soprattutto alla fine nel momento di difficoltà: il pubblico ci ha dato un'enorme mano. Dopo le due sconfitte casalinghe contro l'Inter in Coppa Italia e contro il Verona, per noi oggi era fondamentale far vedere alla nostra gente che ci siamo, che siamo una squadra che non molla mai".
L'infortunio di Felici vi ha preoccupato?
"Mi dispiace tantissimo per l'infortunio di Felici, mi auguro che non sia qualcosa di troppo grave. Dalla dinamica ho qualche speranza che non lo sia ancora. Oggi ero talmente teso per la vittoria che l'ho vista tutta in televisione, quindi l'ho visto bene il fortino di Felice e ho ancora un briciolo di speranza che non sia crociato, su un altro ginocchio. Da quel momento ci siamo un po' disuniti, come avrete visto, e da lì abbiamo iniziato a soffrire. Chiaro che dobbiamo essere bravi in futuro, quando siamo in vantaggio nell'ultimo quarto d'ora, soprattutto quando l'avversario ce lo consente, a chiudere le partite e a prenderci meno rischi".
di Redazione
07/09/2026 - 21:42
Al termine del match vinto 1-0 contro il Lecce, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di DAZN.
Presidente, partita intensa: nel primo tempo avete giocato molto bene e potevate chiuderla. Poi nella ripresa si è fatta complicata, anche con l'infortunio di Felici. Era importante portarla a casa?
"Fondamentale portarla a casa, perché con tutte le occasioni avute a inizio secondo tempo poi nel calcio spesso queste partite alla fine rischiano di pareggiarle. Sembrava un po' la scorsa contro l'Inter, in cui loro hanno avuto tantissime occasioni e non sono mai riusciti a chiuderla e poi noi alla fine potevamo pareggiare, anche se non era meritato. Oggi è stato un po' il contrario: dovevamo chiuderla noi, non l'abbiamo chiusa e alla fine, se siamo sfortunati, rischiamo anche di pareggiarla".
È stata una partita che ha dato l'idea di una squadra che lavora in continuità con il progetto della scorsa stagione, giovane e di prospettiva. Manca ancora qualche pezzo importante, ma c'è materiale su cui lavorare.
"Sì, stiamo portando avanti quello che già da un paio di anni abbiamo iniziato a fare. Sono molto contento del renduto di oggi di Sugamele, che ha iniziato molto bene con la primavera e che oggi, in assenza di Kevin Carlos e di Enzola, è riuscito a ritagliarsi qualche minuto facendo molto bene. Di questo ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in passato e che lavorano quest'anno nel nostro settore giovanile, perché una società come la nostra deve mettere in mostra i più bravi che ci sono sotto. È stato bravo mister Pisacane oggi a dare qualche minuto a Sugamele".
Voleva fare le condoglianze a Kevin Carlos?
"Volevo fare le condoglianze a Kevin Carlos e alla sua famiglia da parte mia, da parte di tutto il club, da parte di tutto il popolo rossoblù. Ha passato un periodo molto complicato, spero che domani tornerà e piano piano potrà superare questo lutto tremendo. Tutta la squadra lo abbraccia e sono sicuro che lo farà stare bene, gli farà fare una grande stagione".
Proprio Daniel Maldini ha dedicato il gol a Kevin Carlos, a nome di tutta la squadra.
"Doveroso".
Presidente, quanta soddisfazione vedere tutta questa qualità in campo, dominare una partita con una diretta concorrente? Non è semplice.
"La temevamo la partita di questa sera, perché l'anno scorso con loro in casa abbiamo perso. Sappiamo che è una squadra temibile per noi. Ovviamente questi valgono sei punti, come sono stati quelli con il Parma. Iniziare la stagione con sei punti in tre partite, con una partita contro l'Inter, è sicuramente motivo di grande soddisfazione. Ci fa estremamente piacere per il nostro pubblico che oggi ci ha sostenuto, soprattutto alla fine nel momento di difficoltà: il pubblico ci ha dato un'enorme mano. Dopo le due sconfitte casalinghe contro l'Inter in Coppa Italia e contro il Verona, per noi oggi era fondamentale far vedere alla nostra gente che ci siamo, che siamo una squadra che non molla mai".
L'infortunio di Felici vi ha preoccupato?
"Mi dispiace tantissimo per l'infortunio di Felici, mi auguro che non sia qualcosa di troppo grave. Dalla dinamica ho qualche speranza che non lo sia ancora. Oggi ero talmente teso per la vittoria che l'ho vista tutta in televisione, quindi l'ho visto bene il fortino di Felice e ho ancora un briciolo di speranza che non sia crociato, su un altro ginocchio. Da quel momento ci siamo un po' disuniti, come avrete visto, e da lì abbiamo iniziato a soffrire. Chiaro che dobbiamo essere bravi in futuro, quando siamo in vantaggio nell'ultimo quarto d'ora, soprattutto quando l'avversario ce lo consente, a chiudere le partite e a prenderci meno rischi".